Chapeau all’artista giramondo cremasco Arrigo Barbaglio, giurato in Marocco in quel del Film Festival “Human Rights”

Chapeau all’artista giramondo cremasco Arrigo Barbaglio, giurato in Marocco in quel del Film Festival “Human Rights”

“HUMAN RIGHTS” FILM FESTIVAL 🙂 finalmente ARRIVA IL BUIO NELLA SALA E PARTE A TUTTO VOLUME LA MUSICA DEI SOGNI… SONO I TAMBURI DELL’ AFRICA NERA CHE SCANDISCONO IL POGARE A RITMO BATTENTE DEI GIOVANI PESCATORI NERI LANCIATI NELL’AVVENTURA del “PESCE D’ORO” TRA LE BRACCIA NON SEMPRE AMOROSE DELL’OCEANO… 🙂 arrivano, poi I BIMBI DEL CAMPO PROFUGHI CURDO IN TERRA DI SIRIA… hanno VOGLIA DI GIOCARE, tanta voglia di giocare, NONOSTANTE L’ ECO DEGLI SPARI DEL DAESH (esercito ISIS) SIANO A PORTATA DI MANO, appena oltre le tende dell’ UNICEF… perché allora non mettere in scena una COMPARSATA TEATRALE su ciò che li circonda?… a suon di bastoni presi come mitraglie & la compravendita delle bambine & la tenda-prigione dove accatastare i DISSIDENTI… VIOLENZE-VIOLENZE… LE VIOLENZE DEGLI ADULTI DA IMITARE nelle ineguagliabili sfumature del gioco infantile, capace di strappare sempre e comunque un sorriso d’assenso… 🙂 e poi IL SILENZIO INFINITO DIETRO LA SBARRE DI UN CARCERE FEMMINILE MAROCCHINO… I PIANTI, I PENTIMENTI, LA SOCIETÀ CHE NON PERDONA… 🙂 … e la vecchia madre palestinese ormai sola che vive nel BUS-HOUSE perché ha perso la casa, mentre la terra tutt’intorno si prepara a una SICCITÀ SENZA PRECEDENTI… 🙂 ma c’è anche la TUNISIA del post-primavera e del post attentati col turismo dei tappeti-souvenir in calo e gli spettri dell’ALCOL & della DROGA a fare capolino, sempre più prepotentemente tra i giovani che non riescono a MIGRARE… 🙂 TORNANO I BAMBINI, ALTRI BAMBINI CURDI, sempre però in un CAMPO PROFUGHI e pronti a INSEGUIRE CORRENDO IL FUMO DEL VEICOLO IN CORSA CHE SPANDE DISINFETTANTE CONTRO le MALARIE E i SERPENTI… UN GRAN BEL GIOCO NUOVO E DIVERTENTE anche se all’insegna del TOSSICO POLMONARE…stanno in fila x le RAZIONI DI RISO CHE NON BASTANO MAI…e allora è facile rubarsi di mano il piatto, preferendolo vedere cadere x terra, piuttosto che lasciarlo in mani altrui…. e meno male CHE ARRIVA ANCHE LA SERATA DEI SOGNI, QUELLA DEL CINEMA ALL’ APERTO dell’UNICEF… 🙂 ma anche la CORAGGIOSA DEDIZIONE SENZA ALTERNATIVE DELLA FAMIGLIA EGIZIANA SEGNATA DAL LENTO, DRAMMA QUOTIDIANO DELLA FIGLIA affetta dalla SINDROME DI DOWN… i piccolissimi progressi colmi di RASSEGNAZIONE & SPERANZA… forse una fede nel conforto dello STILLICIDIO QUOTIDIANO FATTO DI PIANTI SILENZIOSI E QUESITI SENZA RISPOSTA… 🙂 … c’è anche uno SPACCATO del chantepoete, FATTO SOLO DI BELLE IMMAGINI SULLA MONUMENTALITÀ ARTISTICA che il MAROCCO HA SAPUTO METTERE IN PIEDI NEI SECOLI…le sue voci, le sue musiche, le sue poesie… 🙂 LA SALA CONTINUA A ESSERE BUIA E L’IMMAGINAZIONE CONTINUA A MACINARE MERAVIGLIE, SEMPRE ALLA RICERCA DI UN VALORE UMANO DA PORTARE AVANTI: IL MARCHIO DELL” HUMAN RIGHTS” FILM FESTIVAL x la 1a volta in RABAT … 🙂 le porte del teatro si chiudono al pubblico e inizia il NOSTRO LAVORO DI GIURATI… I DETTAGLI DI OGNI OPERA IN CONCORSO VENGONO MESSI SOTTO LA LENTE D’ INGRANDIMENTO DELLA PASSIONE & COMPETENZA DI CIASCUNO… ciascuno coi propri gusti di provenienza ( FRANCIA – Ody Roos -, EGITTO – Amany Turk-, ITALIA – Arrigo Barbaglio -)… ci avvaliamo anche del competente supporto del rappresentante dell’ UNESCO ( Georges Dupont) … gran bella DISCUSSIONE CREATIVA CAPACE D’INGENERARE NUOVI ARRICCHIMENTI CULTURALI PERSONALI… IL TUTTO ALL’INSEGNA DELLA PIÙ LIMPIDA TRASPARENZA & RISPETTO DELLE OPINIONI ALTRUI… 🙂 … proprio come nello SPIRITO PIÙ CRISTALLINO DI “HUMAN RIGHTS ” : RISPETTO E TOLLERANZA… 🙂 RISPETTO & TOLLERANZA per LE IDEE ALTRUI 🙂 è ormai buio inoltrato, quando CHIUDIAMO LE BUSTE COI NOMI DEI VINCITORI… dal fondo della sala ci vengono incontro sorridenti, il presidente del festival il danese-palestinese Maher Hachache e il presidente dell’HUMAN RIGHTS Africa Association Nabil Ghazza 🙂 è proprio l’ora di andare a mangiare tutti insieme una fumante, succulenta tajine, BEN SODDISFATTI per iL LAVORO SVOLTO, anche se si è fatto molto buio… e le ORE VOLATE, RINCHIUSI DENTRO LA SALA-CAMERA OSCURA DEI SOGNI CONTINUATI, HANNO SUPERATO ABBONDANTEMENTE LE 12 ORE DI SEGUITO… 🙂 ( testi e foto dal cell di Arrigo Barbaglio in RABAT FILM FESTIVAL 29/6/’19)

Così postò nei giorni scorsi, sulla sua pagina Facebook, l’artista giramondo cremasco Arrigo Barbaglio 8Chapeau!), giurato in Marocco in quel del Film Festival “Human Rights”

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