Chiamata Urgente, la storia delle cassette perdute negli anni ’80 e ritrovate nel 2019 (per il regalo di Natale di Sussu)

Chiamata Urgente, la storia delle cassette perdute negli anni ’80 e ritrovate nel 2019 (per il regalo di Natale di Sussu)

Uscita discografica molto particolare per chiudere l’anno della musica cremasca. Un’uscita in tiratura limitatissima che sarà disponibile solamente in occasione dell’aperitivo natalizio di Sussurrandom, sabato 21 dicembre dalle 11.30 presso il Road 69, gli Abbronzati di via Mazzini. Un CD che non ha titolo, se non il nome della band che campeggia su una stupenda immagine in bianco e nero, e darà agli appassionati di musica cremasca l’opportunità per sentire per la prima volta in forma ufficiale dei pezzi altrimenti perduti che fanno parte della mitologia del rock cremasco anni ’80.

“Perché arriva questo disco”, ci racconta Paolo Alpiani, autore di questa operazione che mette per la prima volta su supporto fisico, e in digitale, tutti i pezzi dal 21 saranno disponibili sulle piattaforme di streaming e download classiche, i pezzi dei Chiamata Urgente, “la risposta è semplice. Dopo oltre 20 anni ho ritrovato delle audiocassette che credevo perdute. Materiale preziosissimo che durante i vari traslochi che ho vissuto credevo fosse andato perso. Cassette che sono uscite casualmente svuotando parte di una casa e sotto tutto è uscito questo contenitore. E la cosa mi ha fatto davvero felice perché contengono dei pezzi registrati in studio che non erano mai in nessun modo stati digitalizzati, né meno che meno usciti su disco”.

Dei Chiamata Urgente Sussurrandom si occupa sin dalla sua nascita nel 2012. Da una nostra operazione, quando la domenica mattina facevamo sentire bandi di band cremasche, era partita l’idea della reunion per il 30ennale della band, nel 2013, culminato con alcuni concerti e l’uscita del disco Tempo con la registrazione in chiave moderna di brani storici. Ma le versioni originali di quei brani di fatto non c’erano. Due pezzi li potevano sentire i possessori dello storico 45 giri uscito negli anni 80 ma…

“Qui ci sono le prime versioni di Tempo, Storia breve, 1973…”, prosegue Alpiani, “quando ho ascoltato le cassette mi sono reso conto che erano preziosi reperti da recuperare. Ma non era un lavoro facile. Ai primi ascolti sono iniziati a sorgere un sacco di problemi: strappi, ingarbugliamenti, cassette che giravano lente… Credevo che non ci fosse nulla da fare. Ma un tecnico del suono e amico qui a Bolzano con un lavoro certosino di ricostruzione he recuperato tutti i brani e digitalizzato e ripulito i pezzi riversandoli”.

Quindi ci ritroviamo tra le mani questa piccola gemma che contiene delle cose davvero notevoli, “ovviamente si parte con Tempo”, spiega Alpiani, “la versione originale e prima registrazione della band in assoluto. È un pezzo a cui sono legatissimo e dove si sente il sunto di quel suono che caratterizzava quegli anni. Un brano lungo, articolato, con un suono di tastiere che non sarebbe stato più quello dopo. Siamo nel 1985. Sempre del 1985 è Inverno, brano un po’ avulso dal resto della nostra produzione. Un po’ pop e leggero, con un testo che risentiva dei miei ripetuti ascolti dell’epoca del lavoro di Sergio Caputo. Con un arpeggio finale di tastiera che nasce da un mio gioco su una tastierina Casio su cui poi Carlo Schira ha fatto un grande lavoro”.

Ma veniamo ad un periodo più denso e professionale, “si le tra canzoni registrate in maniera professionale nel 1986. Avevo pure il raffreddore, e si sente. Come si sente il cambio di suoni nelle chitarre. Ci sono i due brani del 45 giri che chiudono e aprono dei periodi. 1973 chiude il periodo più wave e Frammenti di realtà apre la seconda parte della nostra storia. Una fase più studiata, riflessiva. Quella di brani melodici e particolari come Mille e una notte e Jim Clarke o L’ultima ora. Brani registrati a Pavia con un tecnico del suono diverso, strumentazioni diverse, idee diverse”.

Finalmente, aggiungo io, si potranno sentire su cd brani che ho amato alla follia da ragazzo, come la cavalcata dedicata al pilota di Formula 1 Jim Clarke. Ma la confezione?

 

“Anche qui grande lavoro. L’artwork è stato curato da Anna Lopopolo, autrice anche delle splendide fotografie che centrano in pieno lo spirito della band. Non c’è titolo. Solo il nome del gruppo. Un regalo che ci tenevo fare a quella che considero un po’, con immodestia, la factory della band. Oltre ai 6 componenti originali il produttore di Mauro Cattaneo, la già citata Anna Lopopolo, ed Emanuele Mandelli fan della rima ora, poi amico e anche anima comunicativa in questi ultimi anni con il discorso reunion etc. Con lui ho anche realizzato quello che è il mio ultimo lavoro, un 45 giri prima e poi cd come Alpiani & the Swamps. Progetto che tonerà in pista nel 2020”.

Per chi volesse approfondire la storia dei Chiamata Urgente questo è il libro prodotto da Sussu un paio di anni fa. QUI. L’ebook costa solo 99 cent.

A seguire una piccola galleria con delle foto storiche mai viste di quegli anni e le foto della cassette ritrovate:

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