Chicco Zucchi presenta il patto per la Movida, ed è subito social polemica

Chicco Zucchi presenta il patto per la Movida, ed è subito social polemica

Dapprima fu l’esplosione social, con il candidato del centrosinistra Jacopo Bassi (tipo sveglio, al centrodestra mancano virgulti come lui),che segnala su Facebook che un dipendente dell’Asvicom porta in giro per locali, un volantino elettorale chiamato Patto per la Movida. La cosa brucia un po’ la sopresa che Zucchi aveva annunciato per stamattina. Arriva così la conferenza stampa. Non c’eravamo, eravamo al lavoro, potete leggere QUI della cosa. Nelle discussioni social si era gridato al conflitto di interessi per il coinvolgimento di Asvicom, ma Zucchi dice che tutte le associazioni di categoria sono coinvolte. Comunque nella galleria potete leggere un po’ di commenti eccellenti, dal suo a quello del sindaco.

Ma si sa, in questi giorni caldi di campagna elettorale ormai tutto viene analizzato. Quindi il documento è stato stilato per rilanciare la movida cremasca nottambula, più che un programmino (il volantino in questione) è un bel listone della spesa (e tante proposte, alcune delle quali nel corso di questi anni, via Sussurrandom e ViviCrema già erano uscite), una letterina a Santa Lucia, una… condensata di proposte, ma senza specificare del tutto, alla fine, come attuarle (tale proposte) in seguito.  Ciò detto sì, ora siamo in campagna elettorale.

Certo rimanendo nel campo social gente come Jacopo Bassi o Mauro Giroletti hanno chiesto domani qualora Zucchi diventasse sindaco quale sarà il ruolo dell’Asvicom? Si perchè la polemica esce subito dal social e Franco Bordo stila un comunicato acidino in cui si legge tra l’altro:

Giunge inoltre notizia che il candidato Zucchi stia utilizzando la struttura ASVICOM (una piccola associazione di categoria ben immanicata con i poteri regionali, e qui il cerchio torna ancora al giro di CL), associazione  di cui fino a poco fa era presidente, per promuovere un fantomatico Patto per la movida. Esattamente come avrebbe fatto e farebbe da presidente ASVICOM. E’, come sempre, una questione di stile, credibilità, opportunità ma anche e soprattutto  di commistioni: Zucchi dimostra inequivocabilmente che se fosse eletto Sindaco non sarebbe in grado di essere equidistante dagli interessi che si muovono nella nostra città.

 

 

 

 

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