«L’approvazione dell’emendamento al bilancio di previsione di Regione Lombardia, presentato dal consigliere regionale Matteo Piloni, rappresenta un risultato estremamente positivo per il nostro territorio, perché consente di sbloccare due collegamenti ciclabili strategici e da tempo programmati, ma rimasti sospesi anche a causa di una dinamica ormai ben nota: il significativo incremento dei costi delle opere pubbliche.
L’aumento dei prezziari regionali è un fenomeno che sta incidendo in maniera rilevante su moltissimi interventi infrastrutturali, rendendo non più attuali e sostenibili i quadri economici originariamente approvati. È una condizione che riguarda numerose opere e che impone a tutte le amministrazioni uno sforzo straordinario per reperire risorse aggiuntive, spesso molto consistenti.
Nel caso specifico della ciclopedonale Crema–Madignano, l’incremento dei costi aveva determinato un fabbisogno aggiuntivo di circa mezzo milione. Una situazione che aveva lasciato l’opera sostanzialmente bloccata, con il Comune di Crema che da anni ha accantonato nel proprio bilancio una somma di 450.000 euro nell’avanzo vincolato, con evidenti riflessi finanziari e una compressione delle capacità di spesa dell’ente.
Grazie a questo emendamento, si è finalmente raggiunta la copertura integrale del quadro economico della ciclopedonale Crema–Madignano, di competenza della Provincia di Cremona, che ora potrà accelerare le fasi di progettazione e realizzazione. Si tratta di un intervento importante non solo sotto il profilo infrastrutturale, ma anche per le ricadute sulla mobilità locale, perché contribuirà a ridurre la pressione del traffico veicolare e si inserisce pienamente nella strategia di alleggerimento degli accessi viabilistici alla città.
Questo progetto si colloca inoltre all’interno della più ampia pianificazione della rete ciclabile sovracomunale dell’area omogenea cremasca, portata avanti attraverso Consorzio.it, e trova una naturale coerenza anche con il secondo asse ciclopedonale finanziato, quello verso Bagnolo Cremasco, come parte della Crema-Lodi. Madignano e Bagnolo insistono infatti sulla medesima direttrice territoriale, lungo l’asse est-ovest di attraversamento della città, rafforzando la logica di continuità e integrazione della rete.
Il precedente stanziamento di un milione e mezzo di euro per il collegamento Crema–Lodi aveva già rappresentato un intervento di grande rilievo, ma con questo ulteriore finanziamento sarà ora possibile rendere il progetto più completo e sicuro, garantendo le risorse necessarie anche per la realizzazione del sottopasso della tangenziale e per il collegamento continuo fino al confine comunale di Bagnolo Cremasco.
Ancora una volta la città e il territorio dimostrano di essere in grado di intercettare risorse significative grazie a un dialogo proficuo con Regione Lombardia e alla presentazione di progettualità coerenti, strutturate e di prospettiva. Ringrazio il consigliere Piloni per il lavoro sinergico svolto anche in questa occasione.





