Candidature entro il 13 marzo. Audizioni nel mese di maggio.
Consegna dei contributi e concerto finale il 22 maggio presso la Sala Bottesini
 
Crema, 5 marzo 2026 – La Commissione esterna vanta nomi molto importanti nel panorama musicale: Valeriano Chiaravalle, Luca Marchetti, Andrea Manco, Ermes Giussani
Il Civico Istituto Musicale L. Folcioni di Crema e Avis Crema hanno promosso, attraverso un bando, l’assegnazione di contributi allo studio per merito ai dipartimenti di musica classica, musica pop/rock, alto perfezionamento e Master Brass dell’Istituto Folcioni, al fine di valorizzare e sostenere gli studenti particolarmente meritevoli.
“È per noi un grande onore collaborare con il Civico Istituto Musicale ‘L. Folcioni’ in questa iniziativa che unisce il valore del dono a quello del talento. – dichiara la Presidente di Avis Crema, Franca Atzeni insieme al consigliere Gianmario Donida – Come AVIS Comunale di Crema, crediamo fermamente che sostenere i giovani nel loro percorso artistico sia un modo concreto per investire nel benessere della nostra comunità. Il nostro non è solo un contributo economico ma un riconoscimento all’impegno e alla disciplina necessari per studiare musica. Vogliamo trasmettere ai ragazzi un messaggio chiaro: così come la donazione di sangue è un atto di responsabilità verso l’altro, coltivare la propria passione richiede costanza e dedizione. Siamo orgogliosi di premiare gli studenti che si distinguono per merito e di supportare chi affronta difficoltà reddituali, garantendo a tutti il diritto allo studio musicale. Il nostro obiettivo è ‘fare cultura della donazione’ anche attraverso l’arte, creando un ponte tra il mondo del volontariato e quello della formazione d’eccellenza che l’Istituto Folcioni rappresenta da sempre per il nostro territorio.”
Per partecipare alla selezione dei Contributi allo Studio per merito, occorre essere candidati dal proprio docente di strumento. Ogni insegnante del Civico Istituto potrà presentare gli studenti che ritiene essere più meritevoli entro il 13 marzo. Le audizioni avverranno il 7 maggio per il Dipartimento pop, il 9 maggio per l’Alto Perfezionamento, l’11 maggio per il Dipartimento di Classica e il 16 maggio per i Master Brass.
Tutti i vincitori dei contributi allo studio saranno invitati a partecipare al Concerto finale che si terrà il 22 maggio presso la Sala Bottesini dell’Istituto Folcioni, momento in cui verranno consegnati anche i contributi allo studio per merito.
“Queste borse di studio assegnate per merito non tengono conto solo della bravura, ma anche dell’impegno e della partecipazione alle attività scolastiche. – spiega Federica Ziliani, docente di flauto e referente area classica dell’Istituto Folcioni – Per gli allievi del classico e del pop i contributi sono suddivisi in tre categorie in base all’età e per ciascuna verranno proclamati primo e secondo premio. Ci sono anche due borse di studio rivolte all’alto perfezionamento in flauto e ottavino e alla categoria Master Brass.”
La Commissione interna è costituita dal consigliere di Avis Crema, Gianmario Donida, da due insegnanti dell’Istituto Folcioni e da Giovanna Caravaggio, membro del CdA della Fondazione San Domenico: “È per me un onore rappresentare il Consiglio di Amministrazione della Fondazione in occasione di queste audizioni, momento culminante di un percorso che valorizza il talento, l’impegno e la dedizione dei nostri giovani musicisti. Il bando promosso dal Civico Istituto Musicale Folcioni, in collaborazione con AVIS Crema, non rappresenta soltanto un sostegno economico allo studio, ma un segnale concreto di fiducia nei confronti delle nuove generazioni di artisti. Investire nel merito significa investire nel futuro culturale del nostro territorio.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ad AVIS Crema per il contributo economico che ha reso possibile questa iniziativa. La loro sensibilità nei confronti della formazione e della cultura testimonia una visione autentica del bene comune: prendersi cura della comunità significa anche investire nel talento, nell’educazione e nel futuro dei nostri giovani. È grazie a collaborazioni virtuose come questa che il merito può essere realmente riconosciuto e sostenuto.
I Dipartimenti di Musica Classica, Musica Pop/Rock, Alto Perfezionamento e Master Brass testimoniano la ricchezza e la pluralità dell’offerta formativa dell’Istituto: percorsi differenti, ma accomunati dallo stesso livello di qualità e dalla stessa attenzione alla crescita artistica e umana degli allievi.
Consentitemi un breve passaggio personale: nel mio percorso di musicista professionista ho imparato che il talento, da solo, non basta. È l’incontro tra disciplina quotidiana, guida autorevole e opportunità concrete a fare la differenza. So cosa significhi affrontare audizioni, mettersi in gioco, trasformare l’emozione in energia espressiva. Per questo considero queste borse di studio non soltanto un riconoscimento, ma un vero investimento sulla responsabilità e sulla maturità artistica dei nostri giovani.
Le audizioni non sono semplicemente una selezione: sono un’occasione di confronto, di crescita e di consapevolezza professionale. Sentirsi riconosciuti nel proprio impegno rafforza la determinazione e alimenta la fiducia nel proprio cammino.
Queste borse di studio vogliono essere un incentivo a perseverare, a credere nel proprio talento e a coltivarlo con responsabilità. La cultura musicale è un patrimonio condiviso e sostenere i giovani meritevoli significa rafforzare l’identità e la vitalità della nostra comunità.
A tutti gli studenti rivolgo il mio incoraggiamento: qualunque sia l’esito, portate con voi questa esperienza come tappa significativa del vostro percorso artistico e personale. La musica premia chi sceglie, ogni giorno, di servirla con passione e rigore.”
 
La Commissione esterna vanta nomi molto importanti nel panorama musicale.
Per la sezione pop, avremo il Maestro Valeriano Chiaravalle.
Direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore tra i più autorevoli della scena musicale italiana, Valeriano Chiaravalle è una delle figure chiave che, da oltre venticinque anni, contribuiscono a definire il suono della musica leggera e della grande televisione italiana. Dal Festival di Sanremo ai principali show Rai e Mediaset, passando per prestigiose collaborazioni internazionali e istituzionali, il suo nome è sinonimo di competenza, visione e rigore musicale.
Formatosi al Conservatorio G. Verdi di Milano, studia pianoforte con la Prof.ssa Solfrizzi e composizione con il Prof. Giuseppe Colardo, sviluppando sin da giovane una preparazione solida e versatile. Giovanissimo inizia la sua carriera come Maestro sostituto collaborando con grandi nomi della direzione d’orchestra come Peppe Vessicchio, Renato Serio, Pippo Caruso, Vince Tempera e Geoff Westley, esperienza che gli permette di consolidare competenze preziose sia sul palco sia in studio. Parallelamente, Chiaravalle si dedica alla produzione musicale e alla composizione di colonne sonore per molti programmi televisivi di successo, tra cui The Voice of Italy, Stasera casa Mika, Io canto, Un, due, tre… Fiorella!, LOL – Chi ride è fuori e Michelle Impossible & Friends.
Dal 1999 è una presenza costante come direttore d’orchestra al Festival di Sanremo, guidando artisti del calibro di Tiziano Ferro, Giorgia, Mika, Elisa e Fiorella Mannoia, e ha diretto la Royal Philharmonic Orchestra per l’album La passione interpretato dal tenore inglese Alfie Boe.
Dal 2013 ricopre anche incarichi istituzionali di rilievo, come Presidente della Commissione Musica e del Comitato di rielaborazione della SIAE, confermandosi una figura centrale nel panorama musicale italiano. Oggi è insegnante di composizione pop presso il Conservatorio di Parma.
Per la sezione classica è stato scelto il Maestro e Pianista Luca Marchetti, Docente di Musica da Camera e Direttore del Conservatorio “L. Marenzio” di Darfo Boario Terme (BS).
Si diploma in pianoforte al Conservatorio di Piacenza con la prof.ssa Cristina Frosini e in clavicembalo al Conservatorio di Brescia con la prof.ssa Giovanna Fabiano. Appassionato camerista, ottiene il Diploma di Merito alla Scuola Superiore Internazionale di musica da camera del Trio di Trieste, il Prix de Virtuosité al Conservatoire de musique de Genéve (Svizzera), frequenta per tre anni i Corsi speciali di Musica da camera alla Scuola di musica di Fiesole con i M.i Dario De Rosa e Maureen Jones, il Corso di perfezionamento per duo pianistico alla Civica Scuola di musica di Milano con il duo Frosini-Baggio.
Premiato in numerosi concorsi cameristici nazionali e internazionali, ha tenuto concerti in Germania, Polonia, Svizzera, Francia, Inghilterra e in Italia si è esibito per Associazioni Musicali e in tanti Teatri.
Ha eseguito, in prima assoluta, brani dedicati al duo pianistico Rocca-Marchetti da Antonio Giacometti, Federico Troncatti, Christian Kram, Wilfried Kratzschmar e altri compositori tedeschi partecipando allo Spinnerei – Festival di Lipsia e al Festival “Pantha rei” di Wurtzburg; nel 2012 ha fondato l’Ensemble “una Nota in più” che realizza concerti e spettacoli su musiche originali di Oscar Del Barba. Si esibisce regolarmente nel duo “Arnold” col clarinettista Maurizio Trapletti, collabora con diverse formazioni cameristiche e volentieri affronta il repertorio vocale di estrazione liederistica.
Vincitore di concorso per titoli ed esami, dal 1999 insegna Musica da camera nei Conservatori di stato.
Per l’alto perfezionamento in flauto e ottavino, sarà presente Andrea Manco, Primo Flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala dal 2015.
Ha studiato al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la guida di Luigi Bisanti, diplomandosi a 16 anni. Si è perfezionato all’Accademia di Imola con Persichilli, Mercelli e Cambursano, a Firenze con Marasco e al “Conservatoire Supérieur de Musique” di Ginevra con Jacques Zoon.
Considerato uno dei più brillanti flautisti della sua generazione, ha ottenuto premi nei maggiori concorsi flautistici internazionali.
Nel 2002 è stato scelto da Riccardo Muti come primo flauto dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, da lui creata. Nel 2003, a soli 20 anni, ha ottenuto il posto di primo flauto nell’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Gianandrea Noseda.
È stato invitato, in qualità di primo flauto ospite, dalle orchestre: Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Stuttgart Philharmoniker, Hungarian National Philharmonic, Noord Nederlands Orkest, Symphonica Toscanini diretta da Lorin Maazel, effettuando tournée in Europa, U.S.A., Giappone, Cina e Israele.
Ha effettuato inoltre, come solista e camerista, concerti in numerosi festival italiani ed internazionali.
Ha registrato la Sonata op.115 di Prokofiev per i CD della rivista musicale Syrinx e un disco con opere per flauto e pianoforte di Casella, Feld, Liebermann e Martinu, allegato alla rivista italiana del flauto FaLaUt. Ha inciso inoltre per Amadeus l’integrale dei concerti di Mozart, brani di Carulli e Giuliani in collaborazione col chitarrista Giulio Tampalini e per Warner Music con l’ottetto della Scala. Ha inciso per Brilliant l’integrale dei quartetti di Mozart e “French Songs” in duo con l’arpa.
È docente dell’Accademia del Teatro alla Scala e dal 2020 è stato nominato direttore artistico dell’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
Infine, per la sezione Master Brass ci sarà Ermes Giussani, ex insegnante di Tromba e Trombone presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo.
Compie gli studi musicali presso l’Istituto Civico Musicale “G. Donizetti” di Bergamo sotto la guida del Prof. G. Corsini.
Svolge intensa attività concertistica come membro di prestigiose formazioni orchestrali in Italia e all’estero e cameristiche.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche (Amadeus, Arcana, Arts, Bongiovanni, Chandos, Erato, Glossa, Harmonia Mundi, Naїve, Sarxs Records, Stradivarius…). Ha seguito lezioni e corsi tenuti da docenti quali: Joe Alessi, Andrea Conti, Jay Friedman, Christian Lindberg, Rex Martin, Jacques Mauger, Michael Mulcahy, Charles Vernon. Si è specializzato in fisiologia e dinamica della respirazione e a tal riguardo ha svolto masterclass in numerosi Conservatori Italiani.
Era titolare della cattedra di Tromba e Trombone presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo.
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