Venerdì 24 ottobre 2025 nella suggestiva e preziosa cornice dell’Auditorium Manenti di Crema il Corpo Bandistico “G. Verdi” di Ombriano-Crema ha tenuto un concerto a favore della delegazione cremasca dell’Associazione “LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori” e in ricordo del dott. Luigi Gaiti. Si tratta di un evento che quest’anno è giunto alla sua ventesima edizione, visto che la partnership tra la LILT Crema e la Banda di Ombriano nacque ben vent’anni fa da un’intuizione degli allora presidenti delle due istituzioni locali, rispettivamente il dott. Alberto Moruzzi e Antonio Zaninelli. La serata si è aperta con un intervento e un caloroso saluto al numeroso pubblico da parte di Francesca Bonati, attuale presidente della LILT di Crema, la quale ha ricordato l’impegno della LILT come struttura territoriale che offre una gamma di servizi di prevenzione e di diagnosi precoce quali visite senologiche, ecografie mammarie, visite dermatologiche per la prevenzione del melanoma, pap-test e ambulatori di ginecologia. Della Bonati si può leggere una bella intervista sul servizio svolto dalla LILT e sul lungo sodalizio con la Banda di Ombriano nel numero di quest’anno di “Tacabanda. Notizie della Banda di Ombriano – Crema” distribuito venerdì sera fresco di stampa al pubblico in sala.
Anche l’assessore alla cultura Giorgio Cardile è intervenuto ringraziando la signora Bonati e tutti i volontari della LILT per il loro preziosissimo lavoro e la Banda di Ombriano per la sua musica messa al servizio della solidarietà.
Poi è stato il momento della musica. Il Corpo bandistico di Ombriano, sotto la direzione del maestro Roberta Patrini, ha presentato un programma tutto incentrato sulla musica classica. Sotto le ampie arcate della chiesa di San Bernardino in città sono risuonate le note festose del coro delle zingarelle e dei mattadori di Verdi, ma anche i suoni potenti e drammatici del “Dies Irae” del medesimo autore; sono seguite la dolcezza e la bellezza melodica della “Barcarola” di Hoffenbach, l’allegria de “Il pipistrello” di Johann Strauss, l’effervescenza dell’ouverture dell’”Isabella” di Von Suppé, l’energia della “Marcia slava” di Čajkovskij e la grinta della “Grand March” del “Tannhauser” di Wagner.
La serata è stata chiusa dal bis tuonante del “Dies Irae” di Verdi e dai saluti del presidente del Corpo bandistico, Lodovico Benvenuti, che si è complimentato con il maestro e con i suonatori per il concerto e che ha ringraziato la LILT Crema per il prezioso servizio svolto, ricordando ai presenti l’importanza di sostenerne fattivamente l’operato tramite offerte e donazioni.





