Domenica, con gioia, l’Unità Pastorale San Giovanni Paolo II di Crema saluterà don Lorenzo, pronto (i preti sono fatti per andare, non per restare) a trasferirsi nelle realtà di Azzano, Pieranica, Quintano e Torlino. Arrivato a Crema, proprio a San Bernardino, più o meno 10 anni fa, dopo aver fatto il “curato” a Bagnolo Cremasco, don Lorenzo Roncali, di fatto ha riacceso, con la sua missione sacerdotale, la popolosa e popolare parrocchia periferica cittadina, riportandola al centro del villaggio. Ha fatto tanto, don Lorenzo, magari non incontrando i gusti di tutti (ma così va il mondo), ma San Bernardino, Vergonzana e Castelnuovo, gli devono tantissimo. E adesso? Ora il prete di Santa Maria della Croce, (don Lorenzo è infatti originario del quartiere della Basilica) è atteso da una nuova avventura sacerdotale fuori città, nel Cremasco. E a Crema, mancherà un sacco.
stefano mauri





