Consiglio di classe per i voti di fine anno, le pagelle alla politica di Sussurrandom

Consiglio di classe per i voti di fine anno, le pagelle alla politica di Sussurrandom

Quest’anno abbiamo deciso di esagerare. I voti alla politica cremasca li abbiamo dati in tre. A rappresentare le tre anime di Sussurrandom. Tre mentalità che più diverse non era possibile. Eppure tante soprese e spesso, incredibilmente. identità di vedute. Il paragrafo è un mix di pareri e il voto la media dei tre voti dati.

Stefania Bonaldi, continua a non convincere la sindachessa sempre di corsa. Correre sempre non giova, ogni tanto bisognerebbe fermarsi e ascoltare la città, almeno ha cambiato look ma è ancora troppo presa a curare la sua immagine in prospettiva Romana. Troppo spesso si innervosisce, troppo spesso pare prendere le cose sul personale. Voto 4,16

Matteo Piloni, arrivato per correggere la rotta della giunta, per far pesare maggiormente il peso del Pd non ha convinto. Anche in provincia non incide. Vuol fare il grande, ma ne ha ancora di polenta da mangiare. Siccome lui ama citare le canzoni la citeremo anche noi. De Gregori in Vecchi amici cantava: “Tu sei da tutte le parti, io sempre da una parte sola, non ho consigli da darti, la tua politica ha fatto scuola”, ecco. Voto 3,8

Paola Vailati, pochi soldi a disposizione fa quello che può. Un consiglio? Legarsi maggiormente ai privati. Voto basso come le sue frequentazioni scomode. Da grande dovrà scegliere se stare con lo stato o star contro. Ma almeno non si allinea spesso al coro. Ha davvero le briciole e, a parte qualche ingenuità, riesce a fare cose. Voto 5

Agostino Alloni, il solito fuoriclasse: anche se in qualche circostanza non la pensa come la Bonaldi, pubblicamente difende l’operato della sindachessa. Anche se forse per dare un voto a lui su devono sommare quelli dei suoi operai in giunta. Un po’ mangiafuoco! Ma alla fine  piace alla gente, anche se un paio di volte durante l’anno ha difeso l’indifendibile. Voto 7,3

Fabio Bergamaschi, assessorato complicato il suo e senza soldi è dura sbarcare il lunario. Coordina un ufficio abituato a muoversi ad andamento pubblico lento quando ormai si viaggia a ritmo veloce privato.Volenteroso ma spesso un po’ incazzoso. Se gli si dice che sarà sindaco si ritrae ma gli piacerebbe assai… Voto 5,75

Antonio Agazzi, mastino dell’opposizione, anche se ha gridato talmente tanto al lupo che rischia di perdere credibilità. Incazzoso, politicamente scorretto, sempre con la battuta pronta. Che farebbero i giornali cremaschi senza di lui? Voto 7,3

Simone Beretta, sa il fatto suo ma si perde troppo in polemiche sterili e si fa distrarre dall’idea di candidarsi a sindaco. Se si parla di lui meno degli altri dell’opposizione organizza 5 o 6 conferenze stampa. Insomma ha perso un po’ di smalto. A fine anno ad esempio si fa bruiciare dal club Forza Silvio la raccolta firme per il No moschea. Voto 5,3

Matteo Soccini, un po’ timido e lento. ma si danna come un matto, pur non avendo più cariche è sempre in pista….. sarà la birra che gusta volentieri al pub? Non ha più ruoli ma è presente pur se in maniera trasversale. Ci piace. Voto 6

Danilo Toninelli, dovrebbe fare di più. Come per gli altri nostri uomini in trasferta roma pare pensare poco a Crema ma è diventato uno degli uomini di punta del Movimento 5 Stelle. Furbastro. Voto 5

Christian Di Feo, il ragazzo ha i numeri, buono l’impegno in consiglio e commissioni e non sempre è allineato. Ha idee. Voto 6,3

Alberto Torazzi, si vede poco se non per la vicenda moschea. Contributo a palazzo scarso. Dopo la batosta sindaco e la fine del mandato a Roma è di fatto scomparso. Voto 3

Franco Bordo, è una persona in gamba ma troppo legata alla vecchia politica. ma lo sfolgorante abito bianco in parlamento ci è piaciuto. Rimane uno umile che ti fa la pizza alla festa di Sel. Potrebbe fare meglio. Voto 5,3

Cinzia Fontana, sempre presente in parlamento. Ma la quantità non è qualità. Stacanovista ma poco incisiva per il cremasco. Almeno si veste bene. Insomma brava è brava, simpatica è simpatica. L’uscita sul job act ci è piaciuta poco. Voto 5,5

Renato Ancorotti, rimane un gentiluomo. Lo vedremmo come candidato sindaco anche se alle volte sembra un po’ il Jep Gambardella de La grande bellezza il Bel René sa il fatto suo. Voto 6

Walter Della Frera, merita di fare l’assessore dello sport a tempo pieno. Conosce la città e i suoi poteri forti, speriamo la Bonaldi in vista di Crema Città Europea per lo Sport 2016, gli allarghi la delega… e speriamo non si disperda, favorendo i soliti noti, tale opportunità. Voto 6,5

Tino Arpini, si sbatte tanto, corre ovunque e interviene su tutto, poi quando deve parlare è talmente stanco che abbiocca, si gli ascoltatori. Voto 6

 

(Visited 33 times, 5 visits today)