Si è svolta nei giorni scorsi, dopo un flash mob in paese, la conferenza stampa e l’evento di presentazione presso il teatro Leone in via Garibaldi, del neo nato Coordinamento Pace e disarmo a Castelleone . Hanno presenziato e sono intervenuti per il coordinamento : Lorenza Parmesani nominata portavoce per l’occasione Angelo Arcari, memoria storica del movimento pacifista Nora Somenzi a nome del gruppo-giovani Ezio Corradi Movimento NoTriv. Presente anche il vice sindaco Valcarenghi Gianluigi , L’Assessora Orsola Edallo e il consigliere Jacopo Bonaventura per l’Amministrazione Comunale Danilo Somenzi salutato i presenti dando il benvenuto ha letto il saluto del Sindaco , assente per impegni precedenti, e dato la parola agli invitati . Hanno dato il loro caloroso augurio di buon lavoro Mele Maurizio della tavola Pace Cremona, Carla Bellani di Pax Christi, Marco Pezzoni del
Coordinamento Provinciale, Daniela Polenghi dell’Associazione 25Aprile , Simona Scotti a nome di Cessate il fuoco Cremona.
La presidenza del neo nato Coordinamento, raccontata la genesi della nascita di questo gruppo, ha precisato intenzioni e programma sottolineando come quel “a Castelleone” stia a significare che il Coordinamento vuol essere un punto di raccordo tra le realtà che si impegnano sui temi della Pace , non solo a Castelleone ma anche collaborando con associazioni e singoli cittadini dei comuni limitrofi. Fanno parte infatti già da ora associazioni di Soresina e Crema auspicando di ampliare sempre di più il Coordinamento: la porta rimane aperta a nuove adesioni e’ la metafora più adatta per descrivere lo spirito che anima il gruppo del Coordinamento.
A conclusione degli interventi davvero calorosi si è conclusa la mattinata con un buffet conviviale che ha permesso di gustare il the alla menta e i dolci (preparati da Fatima Elzani del Coordinamento) veramente squisiti !
Nei prossimi giorni saranno inaugurate anche le pagine su Facebook e su Instagram a favorire il contatto sul territorio con quanti desiderano collaborare attivamente.
Il Coordinamento si riunirà di nuovo lunedì 27 ottobre per mettere a punto nuove iniziative.
“Benvenuti a tutti. Siamo lieti di accogliere i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e tutte le persone che hanno scelto di essere presenti per condividere questo momento di incontro e dialogo. Oggi nasce ufficialmente il Coordinamento per la pace e il disarmo a Castelleone.
Le motivazioni che hanno spinto a dar vita a questo Coordinamento sono sotto gli occhi di tutti. Viviamo un periodo storico in cui le guerre sembrano essere diventate una costante nella nostra quotidianità: nel mondo sono attualmente in corso 56 conflitti, il numero più alto dal secondo dopoguerra, e un genocidio, quello di Palestina, che mai avremmo pensato potesse riaccadere. Alcune guerre sono vicine a noi, altre più lontane o addirittura dimenticate ma tutte ci interrogano profondamente. Crediamo che restare indifferenti o neutrali non sia accettabile. E’ invece urgente e necessario promuovere un impegno concreto per la pace ispirandoci ai valori sanciti dell’articolo 11 della Costituzione italiana: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Il Coordinamento nasce da cittadini, cittadine e associazioni sensibili al tema della pace, con l’obiettivo tra i tanti che poi illustreremo, di sensibilizzare e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone, senza distinzioni politiche, partitiche o religiose ma unite dal valore della nonviolenza.
Per questo il coordinamento resta aperto a tutti coloro che durante il nostro percorso intendano partecipare, portare il proprio contributo e specificità.
Sebbene il coordinamento abbia sede a Castelleone già oggi vi aderiscono cittadini e realtà associative dei territori limitrofi, segno evidente della necessità di un soggetto che promuova la cultura della pace su scala più ampia.
Il progetto ha preso forma attraverso momenti di confronto in un dialogo plurale che ha portato alla realizzazione e approvazione il 17 settembre u. s. di un documento che rappresenta il punto di partenza del nostro cammino e riassume le ragioni e gli obiettivi che intendiamo perseguire: promuovere la nonviolenza, il disarmo, il diritto alla salute e all’istruzione, elementi fondamentali per costruire una comunità consapevole per un futuro migliore.
Il coordinamento si propone come una realtà permanente, non legata alla estemporaneità degli eventi, ma radicata nel territorio e orientata a un impegno continuativo.
Anche prima della formalizzazione, abbiamo già messo in campo azioni concrete:
Partecipazione alle mobilitazioni a sostegno del popolo palestinese e della Global Summud Flotilla, oltre alla raccolta di generi alimentari destinati alla popolazione colpita
Organizzazione di 6 Flashmob, esperienze che ha visto una crescente partecipazione e che intendiamo proseguire
Adesione al Coordinamento provinciale per la pace, per condividere e rafforzare sinergie sul territorio.
Abbiamo inoltre elaborato alcune proposte di attività future, sia di carattere culturale, educativo informativo ad es: approfondimento di alcuni temi ( della costituzione italiana art 11, promuovere la cultura della pace, il disarmo, l’inclusione…
Iniziative artistiche come strumento di dialogo coinvolgendo anche gli studenti delle scuole.
Proseguiremo con il sostegno e la collaborazione con tutti i soggetti: Amministrazione comunale, associazioni che propongono sul territorio iniziative sul tema pace e disarmo per condividere esperienze e buona pratiche .
Abbiamo previsto dei momenti di formazione e aggiornamento su temi specifici dedicati agli attivisti.
Siamo consapevoli che il percorso sarà impegnativo, richiederà tempo e risorse, ma la determinazione e la partecipazione collettiva saranno la nostra forza.
Auspichiamo che questo progetto possa crescere con il contributo di tutti coloro che vorranno condividere con noi i valori della pace, della solidarietà e del disarmo
Per ora il Coordinamento si autofinanzia, ma ogni contributo, anche piccolo, sarà prezioso per aiutarci a realizzare le nostre iniziative.
Vi ringraziamo per l’attenzione.”





