Cosa rimarrà di questa amministrazione, i consiglieri della minoranza

Cosa rimarrà di questa amministrazione, i consiglieri della minoranza

La terza puntata del gioco chi va e chi viene, dopo aver parlato degli assessori e dei consiglieri comunali della maggioranza, prende in esame i 9 consiglieri comunali delle minoranze. Si tratta in realtà di persone e realtà molto diverse tra loro. Sia come idea politica che come estrazione e presenza sul territorio. Una allegra e colorata armata Brancaleone, non ce ne vogliano li apprezziamo tutti.

Così dopo assessori e consiglieri di maggioranza chiudiamo con la composizione del consiglio comunale. Settimana prossima metteremo in fila qualche nome esterno ma ben presente. Per chiudere questo giro di idee e pareri poi avanzeremo qualche proposta di nuovo nome, come detto poi il prossimo anno vedremo quanto ci abbiamo preso

Iniziamo da quello che era il candidato sindaco del centro destra, unico eletto della sua lista civica, che vedeva anche la collaborazione con Terzo Polo e Crema Futura (meteore scomparse dal cielo politico cremasco).

  • Antonio Agazzi, possibilità che rimanga in politica 110% Piccola esagerazione per dire che Antonio in questi 5 anni ha vestito i panni di tribuno del popolo cremasco smettendo quelli di democristiano moderato che aveva vestito la scorsa legislatura, e da quando è in consiglio comunale, una vita. Una metamorfosi pesante e completa che fa sì che non ci si ricordo più di come era fino al 2012. Moderato, presente ma mai polemico, trasversale. Ha secondo noi prosciugato il serbatoio di voti di parti politiche che gli erano distanti prima, in primis potrebbe essere la Lega in fase di ricambio, anche se i giovani leghisti si stanno muovendo bene. Probabilmente se non ci sarà un nome forte che unisca il cdx andrà da solo contro tutti a fare ancora il candidato sindaco, magari da indipendente e (se la destra non stana un nome forte) col rischio di andare lui ad un eventuale ballottaggio con la Bonaldi (sempre che questa non vinca al primo turno).

Popolo delle libertà. Anche qua serve qualche precisazione. Il Pdl non esiste più E’ tornata Forza Italia, che ha avuto pure una scissione con il Nuovo Centro Destra, creatura che esiste in parlamento ma che di voti boh… A livello nazionale poi sta con Renzi e qui sta ancora unita alla destra.

  • Simone Beretta, possibilità che rimanga in politica 100%. Un altro che fa politica da una vita. E che sotto sotto vorrebbe essere lui il candidato sindaco del centro destra. E non è detto che non lo sarà. Cabini si è defilato, Ancorotti pure, altri imprenditori… si fanno nomi ma nessuno sembra convincere. Salini glissa con altre idee forse romane per il post Bruxelles, Zucchi sale ma per ora sembra ancora troppo impegnato in altre strade. Detto questo Beretta sarà sicuramente anche in consiglio comunale (a divertirsi e a farci divertire). Che si vinca o si perda.
  • Renato Ancorotti, possibilità che rimanga in politica 80%. Anche di più. Il bel Renato dice di no ma in fondo gli sarebbe piaciuto si fare il sindaco. Ci aveva già provato perdendo a sorpresa con Agazzi nel 2012. Per noi è un po’ un incognita. Si è ritagliato un posto in quella strana Forza Italia a due teste che è il partito a Crema del post Bettinelli e del Donida rampante. Ma non si capisce mai se spingerà sull’acceleratore o se rimane più interessato alle sue aziende. Come giusto. In città però si sussurra che lui e Zucchi si stiano annusando.
  • Laura Zanibelli, possibilità che rimanga in politica 80%. Umile e precisa a noi piace. Certo nel Ncd di possibilità forse ne ha poche di tornare in consiglio. Poi è anche nel mare ancora agitato del post Cielle, anche se onestamente ha sempre saputo essere indipendente il giusto. Possibilità che vada lei come candidata sindaco? Crediamo di no (nonostante il nuovo look).

Altri due consiglieri comunali di minoranza, entrati con la Lista Agazzi sindaco, ma che però hanno saputo distinguersi, sono

  • Battista Arpini, possibilità che rimanga in politica 80%. Crediamo si sia divertito. Ha difeso coi denti gli abitanti e le vicende di Ombriano e dei Sabbioni dalla posizione di comando della sua attività commerciale spesso scoperchiando vicende importanti. Un mastino secondo noi che sarebbe un peccato perdere.
  • Paolo Enrico Patrini, possibilità che rimanga in politica 70%. Un altro che non si è mosso male. Ma ha anche tanti altri impegni sociali, come quelli nella bella realtà de Il Trillo. Ma crediamo sia un ottimo elemento.

Discorso delicato per la Lega Nord. In consiglio comunale ha seduto, quando c’era,

  • Alberto Torazzi, possibilità che rimanga in politica 50%, a Crema molte molte meno. Era anche il candidato sindaco della Lega. Pare passato un secolo. Torazzi crediamo, non abbiamo dati, sia stato quello meno presente in Sala degli Ostaggi. C’è da dire che si è trovato anche in un momento delicatissimo del suo partito, con un ricambio a livello nazionale che ha visto il leone Bossi cedere il passo al ruspa Salvini e a livello locale lo spuntare di un sacco di giovani. Si è battuto soprattutto per questioni ideologiche a lui vicino, vedi la moschea. Altro molto meno. Non crediamo avrà voglia di essere di nuovo a Crema.

Per finire quelli che nel 2012 erano solo degli outsiders e adesso sono lo tsunami sulla politica italica. Quelli del Movimento 5 stelle. Allora presero a sorpresa un 10 per cento portando in Sala degli Ostaggi due candidati, quelli che con le loro primarie si erano giocati il ruolo di candidati sindaco. Prenderanno di più.

  • Christian Di Feo, possibilità che rimanga in politica 70%. Pur non essendo di Crema si è abbastanza fatto vedere. Forse per farsi davvero conoscere serviva un po’ di presenza sul territorio in più. Ad inizio mandato fu divertente la serie di battibecchi con Beppe Bettenzoli di rifo. Potrebbe toccare a lui fare il candidato sindaco? Vedremo cosa faranno con le loro primarie.
  • Alessandro Boldi, possibilità che rimanga in politica 60%. Un bravo ragazzo, simpatico e tranquillo. Che non è propriamente la descrizione di un politico. Non sarà crediamo di nuovo candidato sindaco. Potrebbe forse entrare ancora in consiglio. Crediamo che saranno molti di più i consiglieri pentastellati al prossimo giro. E sarà un bel cinema.

Quindi settimana prossima sotto con quelli che non sono in sala degli Ostaggi ma contano, o hanno contato. Intanto piano piano si stanno definendo nuovi orizzonti che…

Emanuele Mandelli

 

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