Così Riccardo Ferri, con interventi raccolti qua e là dal web, parla di San Siro

Così Riccardo Ferri, con interventi raccolti qua e là dal web, parla di San Siro

In merito all’eventuale demolizione del mitico stadio di San Siro e, della costruzione di un nuovo impianto per Inter e Milan, l’ex difensore interista, ma soprattutto Bandiera Nerazzurra, Riccardo Ferri, cremasco purosangue, così si espresse, su vari canali mediatici, mesi fa:

<Un colpo al cuore per chi ci ha giocato come me e per tutti i tifosi ma alle due società milanesi serve un nuovo impianto che garantisca maggiori introiti da reinvestire per poi tornare grandi e raggiungere quegli obiettivi sportivi mancati negli ultimi anni>. Tra l’altro, proprio al “Meazza”, Ferri realizzò un gol straordinario, ecco il suo racconto in merito: <A 21 anni mi sono ritrovato a marcare Platini, poi mi toccavano sempre gli attaccanti più rapidi e insidiosi, come Paolo Rossi, Rui Barros o Ian Rush. Mi porto nel cuore l’Inter-Juventus dell’11 novembre 1984. Vincemmo 4-0, una partita dominata, con tre gol di testa su quattro. Segnammo io, Rummenigge (due volte) e Collovati. Il gol non me lo posso dimenticare, il mio primo in Serie A, per giunta contro la Juve: punizione dal lato sinistro dell’area, cross di Brady. Io avevo forza e talmente tanta esuberanza che saltai più in alto di Rummenigge, anticipandolo…>

Questi i pensieri, raccolti qua e là dal web, formulati da Riccardo Ferri, Eccellenza Cremasca da esportazione, ritratto, nella fotografia in pagina, con la maglia benefica del “Burdèl”, ideato dal DocRock d’Italia Maurizio Borghetti.

stefano mauri

(Visited 32 times, 32 visits today)