Così si descrive, il mitico Corra Zang Barbieri, assessore alla cultura a Ripalta Cremasca, nella sua versione alla consolle per “Crema Sonora”

Così si descrive, il mitico Corra Zang Barbieri, assessore alla cultura a Ripalta Cremasca, nella sua versione alla consolle per “Crema Sonora”

“Dj? NO! Non ho mai imparato a mettere i dischi, loro, i dischi salivano sul piatto seguendo le emozioni fregandomene se erano o meno fuori tempo. Mi divertivo solo se la gente apprezzava quello che stava ascoltando! E, senza pensare alla qualità della registrazione del supporto.

Insomma un juke box, ma della musica che volevo io. Spaccati di una lugubre balera dark recepita grazie ad breve periodo vissuto a Berlino prima della caduta del muro… ascoltando concerti di Nick Cave, Bowie e CCCP… Prima della caduta del muro in Alexanderplatz… con reminiscenze di Krautrock che trasporatvo con me!

Musiche che sanno di bufera, temporali minacciosi, suoni mefistofelici fra pietre tombali divelte, da cui, nefaste esalazioni mefitiche si alzano trasportate dallo sferragliare di Zeppelin lanciati nelle distese innevate siberiane per raccogliere Rifiuti che inneggiano a collose bandiere poste su improbabili misteriose porte d’amore di case che bruciano nell’Emilia del mattatoio, intrisa di acque che sgorgano fresche a dissetare i gigli di Oscar Wilde.”

Ph. Credits: Iris Fuolega

Così si descrive, il mitico Corra Zang Barbieri, assessore alla cultura a Ripalta Cremasca, nella sua versione alla consolle.

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