Covid-19: in Lombardia la Fase Due è lontana, ma si pensa comunque al futuro

Covid-19: in Lombardia la Fase Due è lontana, ma si pensa comunque al futuro

Da un lato la cosiddetta Fase Due, per intenderci quella della ripartenza pur, in emergenza Covid-19, ecco in Lombardia ancora non si capisce se inizierà ai primi di maggio, o più avanti. D’altro canto però si sta lavorando, in sinergia col Policlinico di Pavia, con l’ASST di Lodi e l’Avis Lombardo per … quantomeno ipotizzarlo il benedetto domani.

Il progetto di ricerca presentato da Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e ASST di Lodi con il supporto dell’Avis Regionale Lombardia punta a valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con plasma iperimmune, raccolto da donatori residenti nella medesima area geografica dei pazienti affetti da coronavirus. L’attività dell’Avis sarà di fondamentale supporto al progetto condotto nel lodigiano, consentendo l’identificazione di donatori abituali, diventati immuni dopo infezione asintomatica. Inoltre, dal 15 aprile, Avis collaborerà alla effettuazione dei prelievi di sangue su 10.000 donatori delle Unità di Raccolta di Avis Regionale Lombardia, dopo adesione volontaria, per l’identificazione degli anticorpi neutralizzanti.

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