Si è tenuta presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco la giornata di studio gratuita “La gestione e il controllo della circolazione dei veicoli esteri”, organizzata dal Comune di Crema in collaborazione con Infopol. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto operativo per gli appartenenti ai corpi di Polizia Locale, con la partecipazione di numerosi comandi provenienti non solo dal territorio cremasco, ma anche da altre province lombarde e da fuori Regione.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, e al Comandante della Polizia Locale, Dario Boriani, che hanno sottolineato l’impegno dell’Amministrazione a promuovere momenti di crescita professionale per gli operatori, nella convinzione che la formazione continua costituisca uno strumento essenziale per affrontare le sfide quotidiane legate alla sicurezza, alla legalità e al contrasto alla circolazione irregolare.
Il Sindaco Bergamaschi ha dichiarato:
«Il Comune di Crema sta svolgendo un investimento importante sul proprio corpo di Polizia Locale non solo in termini organizzativi, ma anche in termini di accrescimento delle competenze professionali, in un momento in cui le polizie locali, in generale, stanno vivendo un processo di trasformazione nella direzione di un ampliamento e di una diversificazione delle funzioni, anche a supporto delle forze dell’ordine. Per questo motivo è fondamentale che il nostro Comando organizzi momenti di approfondimento e di formazione professionale rivolti a una platea più ampia rispetto al solo territorio comunale, con cui già si stanno consolidando forme di collaborazione. Tematiche di stretta attualità, come quella dell’uso improprio delle targhe estere – dietro le quali si celano spesso altri fenomeni, talvolta anche criminosi – devono essere affrontate con competenza e metodo».
La docenza della giornata è stata affidata a Lorenzo Borroni, formatore e Comandante di Polizia Locale, che ha condotto i partecipanti in un percorso strutturato tra aspetti normativi, strumenti operativi e prospettive future.
Competenze rafforzate e confronto tra realtà diverse
La giornata ha consentito agli agenti e ufficiali intervenuti di accrescere le proprie competenze specifiche in materia di gestione dei veicoli esteri, grazie a un programma che ha alternato approfondimenti teorici ed esempi pratici. Dall’analisi del quadro normativo attuale (D.Lgs. 113/2018 e art. 93 del Codice della Strada) fino alle problematiche legate all’intestazione fittizia e alla difficoltà di identificazione in caso di infrazioni, i temi affrontati hanno offerto strumenti concreti da applicare nell’attività quotidiana di controllo su strada.
Particolare attenzione è stata riservata agli strumenti informatici e alle banche dati nazionali e internazionali (REVE, EUCARIS, PRA, MCTC), indispensabili per un’azione efficace e coordinata. Nel pomeriggio, l’analisi si è spostata sul fenomeno delle immatricolazioni estere fittizie, utilizzate per eludere tasse e assicurazioni, con indicazioni operative per contrastare l’evasione grazie alla collaborazione con ACI, Agenzia delle Entrate e Motorizzazione.
Una visione condivisa a livello nazionale ed europeo
Il valore aggiunto della giornata è stato rappresentato non solo dalla qualità dei contenuti, ma anche dall’eterogeneità dei partecipanti: la presenza di operatori provenienti da diversi comandi, anche extra-regionali, alcuni dei quali anche in zona di confine dello Stato, ha favorito un confronto ricco di esperienze, buone pratiche e approcci operativi differenti.
Un momento di scambio che ha contribuito a delineare una visione condivisa sulle prospettive future della disciplina, in un contesto di crescente digitalizzazione e cooperazione internazionale, come dimostrano i sistemi EES/ETIAS e i progetti di interoperabilità dei registri veicolari in ambito UE.





