Crema petalosa, veramente un modo… impeccabile di amministrare, Laura Zanibelli all’attacco della manifestazione

Crema petalosa, veramente un modo… impeccabile di amministrare, Laura Zanibelli all’attacco della manifestazione

Chi non ha goduto il 14 e 15 maggio  della bellezza dei fiori, dei profumi, dei colori in piazza?
E allora dov’è il problema?
Purtroppo non il problema, ma i problemi.

Elenchiamoli:
il primo fra tutti, la manifestazione si è svolta senza delibera di giunta!
Cioè senza che gli amministratori di questa città ne assumessero la decisione, e la rendessero pubblica e ufficiale, per la concessione di patrocinio non oneroso con l’esenzione del pagamento per la manifestazione nei confronti di Confcommercio, manifestazione che sicuramente ha avuto  impatto sulla città. Senza una delibera di giunta non c’è autorizzazione a procedere concedendo patrocinio, gratuità nè si possono pubblicizzare manifestazioni, per di più di natura commerciale.

Data la frenesia di rendere pedonale Porta Ombriano, la giunta cerca di tutto per occupare la piazza, anche quando si potrebbero predisporre le aree occupate in modo da lasciare spazio al traffico, in sicurezza; tant’è che nel fine settimana anche via delle Grazie era impedita al traffico.
Mancando la delibera, non c’è la decisione di patrocinio con relativo mancato introito dell’area occupata a fini commerciali, ma anche per il blocco dell’area parcheggi.
Mancato introito che perciò non è stato quantificato.
Dal 2014 non risulta disponibile l’aggiornamento dei patrocini, quindi quanto dei soldi dei cittadini è andato a copertura dei mancati introiti concessi dalla giunta.
Ora si aggiunge questo. Non sappiamo per quale cifra. E la quantificazione dei mancati introiti per  la copertura a bilancio con altre entrate ci deve essere.

Risulterebbe poi che i vari stand presenti nelle piazze abbiano versato una somma per poter partecipare.
Se ciò corrisponde al vero, vorremmo sapere di quali somme si parla e per cosa, visto che all’ente locale non è stato versato nulla.
In base a quale regolamento può avvenire ciò? Non ci risulta che per attività commerciale ci sia l’esenzione dal pagamento.

Ci si chiede poi se fosse così necessario chiudere Porta Ombriano già da sabato mattina, giornata di mercato a Crema, per la seconda volta di fila, o non fosse sufficiente la domenica.
I commercianti del mercato pagano per svolgere la loro attività: se l’assessore Saltini si recasse al mercato potrebbe sentire direttamente da loro il calo di vendita che han subito grazie all’occupazione della piazza, peraltro non sufficientemente comunicato alla popolazione. Se vuole, son disponibile per andarci insieme sabato mattina prossimo, magari intorno alle 11.

E così arriviamo all’altra manifestazione tradizionale di Crema, organizzata dalla Proloco, nota in città come Crema in fiore.
Quanti cittadini han confuso le due iniziative.
C’era bisogno di “scippare” anche quest’idea di manifestazione  a Crema, a soli 15 giorni di distanza?
Ma non è la prima manifestazione a pagare le conseguenze: questa segue allo “scippo” della tortellata e della manifestazione dei libri per l’infanzia. Naturalmente tutto si può migliorare nel tempo, ma ci sono tempi e modi. Vedremo come proseguiranno ad amministrare in quest’ultimo scorcio di legislatura.

Laura Zanibelli (capogruppo ncd)

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