Crema sport 2016, Severgnini al San Domenico pare Pippo Baudo all’Ariston, brava Paola Vailati

Crema sport 2016, Severgnini al San Domenico pare Pippo Baudo all’Ariston, brava Paola Vailati

Non sono mancate le polemiche, ribadiamo il concetto: il Gala per Crema Città Europea per lo Sport andava fatto aprendo il teatro alla città non precettando sindaci del territorio, sportivi, vip e presunti tali, ma la presentazione ufficiale del 2016 nostrano all’insegna della sportività è scivolato via alla grande.

Bravissimo il presentatore Beppe Severgnini (il San Domenico sta a lui come l’Ariston sta a Pippo Baudo, ndr), bravo, appassionato e sul pezzo Walter Della Frera, brava Stefania Bonaldi (certi siparietti spontanei col Beppe internazionalpopolare ricordavano quelli tra Conti e Arisa l’anno scorso a Sanremo, ndr), superlativi certi ospiti con un Silvano Usini da standing ovation, Patrizia Spadaccini da Oscar, Lucio Violino Fabbri divino, Angelo Dossena imperiale, Agostino Alloni umile e disponibile, Alessio Tacchinardi da Juventus; volenterosi, pasionari i vari volontari (Franco Pilenga e Ramon Orini potrebbero insegnare a Gabriel Garko come fare il valletto tra poco a Sanremo, ndr), Marta Della Frera e Giulia Di Landro fantastiche.

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Grande diretta Twitter per Sussurrandom

Spettacolo nello spettacolo, come spesso accade in situazioni del genere, indubbiamente l’altra sera al San Domenico si è rivelato assistere all’arrivo di certi personaggi in cerca d’autore, per carità non gli aventi diritto sul serio e le vere autorità, con questi avidamente impegnati, indiavolati alla ricerca del posto riservato nelle prime file della platea solitamente riservata ai vip. Paola Vailati invece, assessore alla cultura, senza batter ciglio si è seduta subito tra i cosiddetti giornali, cioè tra la gente invitata (ripetiamo: errore) ma … non riservata: chapeau! Aspettando i vari eventi consacrati allo sport, chiudiamo con la frase con la quale Beppe Severgnini (meglio in teatro che in tv) ha chiuso la serataona: < Se tutta l’Italia fosse Crema forse avremmo qualche problema in meno>. Chissà che pe pensa Antonio Agazzi.

Stefano Mauri

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