Ac Crema edizione 2016 – 2017: corazzata social e ambiziosa nata per vincere

Ac Crema edizione 2016 – 2017: corazzata social e ambiziosa nata per vincere

Signori e signore, tutti in piedi ad applaudire l’Ac Crema 1908, resuscitato (da qualche anno) grazie alla cura Asvicom griffata dal presidentissimo Chicco Zucchi, pensato, costruito e plasmato per stravincere il torneo d’Eccellenza, questo, indipendentemente da quale sarà il futuro girone d’appartenenza.

Sì poiché tesserare in poche settimane calciatori (top players) professionisti del calibro di Tazzi (portiere), Scietti, Davini, Dragoni, Tognassi (tutti difensori), Capelloni (centrocampista) e Marrazzo (attaccante da Orgasmo per una squadra, appunto, orgasmica), senza dimenticare, gli altri innesti, gli arrivi futuri e i confermati, tra i quali l’immenso Federico Cantoni detto Pinturicchio, (il quale), già allenatore nella testa, quando deciderà di appendere le scarpette al chiodo, con calma, senza frenesia, potrà sicuramente scegliere tra la carriera da tecnico (assaggiata parzialmente mesi fa), e, quella da dirigente: il calcio, del resto è parte integrante della sua vita.

Insomma fa sul serio l’Ac Crema 1908 di Zucchi, ma il compito più delicato ora passa al trainer Montanini che dovrà dimostrare l’indubbio (sa il fatto suo e conosce la materia) valore sul campo portando trionfalmente in porto una super portaerei ideata per vincere.

Avere soldi per pagare stipendi (e chi vale, beh merita) ad atleti fortissimi, nutrire ambizioni da Lega Pro (che pure il Cnd al sodalizio nerobianco va stretto), allestire un centro sportivo in centro storico, essere social e sempre connessi a mille, in un mondo che comunque corre, ecco tutte queste peculiarità non rappresentano reati, tantomeno colpe. Dunque chapeau all’AsviCrema che ha iniziato, con l’ambizione di salire in serie D, la sua stagione agonistica.

Stefano Mauri

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