Cucu la minornaza non c’è più. Dopo il si alla moschea banchi vuoti al consiglio comunale di ieri. L’ironia social della maggioranza

Cucu la minornaza non c’è più. Dopo il si alla moschea banchi vuoti al consiglio comunale di ieri. L’ironia social della maggioranza

Incrocio Simone Beretta sotto i portici del comune che distribuisce comunicati. Siccome non ero atteso, passavo di lì per caso, riesco solo a farmi dire che succede. Il centro destra ha deciso di disertare il consiglio comunale numero due per questa settimana. Dopo la maratona del consiglio della moschea ieri sera si parlava di bilancio.

Un comunicato con la spiegazione della decisione mi arriva da Laura Zanibelli, capogruppo Ncd. L’altro era condiviso da tutta la minoranza, esclusi 5 stelle. Ecco il testo:

Di fronte all’ostracismo della maggioranza nella maratona per il loro bando per assegnare un’area a servizi religiosi, cioè una comunità predefinita, il centrodestra non è stato al loro gioco di presentarsi alla convocazione odierna del consiglio comunale per illustrare il nuovo bilancio. Visto che tanto se la “suonano e cantano” come vogliono fra di loro, senza addurre uno straccio di motivazione ai continui rifiuti di emendamenti di revisione del bando, come qualsiasi azione peraltro migliorabile, non potevano che trovarsi il vuoto davanti. Ormai l’istituzione consigliare, organo di democrazia, è vanificata dalla loro negazione del confronto.

A rendere social la cosa ci pensa Emanuele Coti Zelati che pubblica su Facebook e Twitter  una foto dei banchi della minoranza vuoti (ci perdonerà se gli abbiamo ciulato la foto, non stavamo guardando la champions ma bevendo un aperitivo). Non è l’unico che rende social la cosa e spara foto sul web.

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E’ lo stesso consigliere di Sel a mandare, a nome di tutta la maggioranza il controcomunicato:

Evidentemente la stanchezza ha avuto la meglio su tutti i consiglieri di centro destra che dopo la maratona notturna del consiglio di lunedì hanno deciso di disertare l’adunanza di questa sera mostrando cosi il loro spregio per il mandato affidato loro dai cittadini che verso le istituzioni. Non siamo però stupiti da tutto ciò infatti dopo gli obbrobri politici di cui hanno dato fiato durante il consiglio di lunedì scorso questi consiglieri hanno ritenuto di non impegnare oltre il loro tempo nonostante il consiglio comunale di questa sera si configuri tra i più importanti procoio per la presentazione del bilancio di previsione 2016 2018. E’ ovvio per tutti dedurre che serietà e responsabilità per lor signori continuano ad essere un oggetto sconosciuto.

Come è andato il consiglio comunale? Questo ve lo rqacconterà la stampa seria che non era a fare l’aperitivo (o a vedere la champions league). Tra parentesi nella foto di Coti Zelati si vede proprio el director di Cremaonline Andrea Galvani intento a fotografare i consiglieri comunali di rifo… Le foto di repertorio non sono mai abbastanza.

AGGIORNAMENTO, ci arriva poi anche il comunicato di Simone Beretta. Quello di cui aveva finito le fotocopie… Eccolo.

Questa sera al momento della presentazione del bilancio abbandonerò l’aula.  

E’ la risposta che ritengo più opportuna per manifestare il disagio che ho provato l’altra sera rispetto al silenzio della maggioranza sugli emendamenti presentati dalle minoranze relativamente allo schema di   gara per l’assegnazione di un’area in diritto di superficie a servizi religiosi.

Un silenzio assordante evidentemente preconfezionato e come tale irriverente per le Istituzioni e per l’impegno dei consiglieri. Il problema non è avere votato contro a tutti gli emendamenti della minoranza, il problema è non aver ritenuto da parte del centrosinistra di motivare in nessuna occasione e su nessun emendamento la ragione del voto contrario.

Un atteggiamento irricevibile che disprezza il confronto insistendo in un atteggiamento di arroganza politica ed antidemocratica priva di senso.    E’ triste soprattutto il comportamento del PD e delle liste civiche, sempre più piegato al caso, a Rifondazione comunista e a SEL.

Sono davvero dispiaciuto e rammaricato. L’obiettivo da loro raggiunto e da me non condiviso l’hanno inutilmente sporcato.

Incomprensibile anche il sindaco che non può decidere unilateralmente quando chiamare a raccolta tutti nella difesa degli interessi del cremasco e sbeffeggiare parte di questi quando ritiene che le convenga. Capisco che sia preoccupata di una maggioranza consiliare che non sa reggere il confronto con una minoranza che l’altra sera ha dimostrato un’altra volta di affrontare i problemi con convincimento e cognizione di causa. Ma non si fa così. Un sindaco che non avverte il dovere di motivare il no ai nostri emendamenti deve seriamente riflettere sul ruolo che occupa.

Simone Beretta Capogruppo di Forza Italia

Atteggiamento successivamente fatto proprio da tutto il centro destra. Nessuno presente in aula

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