Degnoni: “Salvini sorpresa, Di Maio Ok, Malvezzi meritava e… su Crema leader”

Degnoni: “Salvini sorpresa, Di Maio Ok, Malvezzi meritava e… su Crema leader”

Gianpaolo Degnoni (nella fotografia in pagina è il secondo da sinistra ed è ripreso, tra gli altri, con Lorenzo Guerini pezzo da Novanta del PD), politologo, opinionista, ex sindaco plurimandatario di Capergnanica, figura storica della “Politica del Tortello” e … “Pantera” per Eccellenza, terminata la pausa post elettorale, ecco è tornato a farsi sentire. E lo ha fatto, così, guizzando a modo suo, lui vero, intramontabile Democristiano Rock che dice sempre, o quasi, ciò che pensa.

Senti come è andata a tuo giudizio l’ultima tornata elettorale politica in Italia?

Allora non c’è un vincitore assoluto, ma indubbiamente Matteo Salvini e Gigi Di Maio hanno vinto. E per quanto mi riguarda dovrebbero governare iniziando a fare una legge elettorale chiara, semplice, efficace e premiante nel senso che metta subito nelle condizioni chi vince, indipendentemente dai numeri percentuali, beh di insediarsi operativamente nel Palazzo di Governo.

La Lega Lombarda tra la gente non ricorda un pochino la tua Democrazia Cristina?

Questo no, noi eravamo un’altra cosa: nel bene e nel male. Applaudo comunque l’ottimo risultato elettorale leghista e mah… il Salvini costruttivo, pacato, lungimirante, attento alla nazione di questi giorni, positivamente mi ha sorpreso. Applausi per lui e per il sorprendente Di Maio che, convintamente ho votato. E’ ora di cambiare pagina, si creino le condizioni affinché Cinque Stelle e Lega governino. Oppure breve Governo di Scopo, nuova legge elettorale e … subito alle urne. No?>

Crema è … o meglio, deve merita la leadership del Cremasco?

E’ la città più rappresentativa e grossa del territorio e, pur in misura ridotta rispetto al passato, quella che offre più servizi. Giusto quindi sia la realtà leader del comprensorio, magari con un interprete della leadership politicamente laico, ma sul pezzo. Una personalità proveniente dal mondo imprenditoriale tipo Renato Ancorotti o Umberto Cabini, per fare solo un piccolo esempio, il delicato ruolo lo interpreterebbe alla grande. Restando in politica se proprio il sindaco Stefania Bonaldi non è gradita alla maggioranza dei sindaci punterei sul modernista pop Fabio Bergamaschi, Agostino Alloni, Cesare Giovinetti o sul buon Carlo Malvezzi, cremonese – cremasco spumeggiante e colui il quale, causa una legge elettorale paradossale, pur meritandolo non è stato eletto nel nuovo consiglio regionale della giunta Fontana.

Senti vuoi dirmi qualcosa sul pessimo risultato locale di Forza Italia?

Perché a Crema esiste ancora la forza forzista che hai appena menzionato? Ahimè tra liti, incomprensioni e dispetti, da quasi dieci anni purtroppo, il partito caro al presidente Silvio Berlusconi, sulle rive del Serio e del Po si è squagliato.

Stefano Mauri

(Visited 110 times, 9 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *