Dj Zuccotti: Sanremo? Non andava fatto. Le mie diretti musicali social e sociali

Dj Zuccotti: Sanremo? Non andava fatto. Le mie diretti musicali social e sociali

Dj Sergio Zuccotti, purtroppo come tanti suoi colleghi è fermo ai box causa le chiusure delle discoteche per pandemia sanitaria da Covid. Ma il deejay internazionale, coi suoi ritmi dance anni Settanta – Ottanta evergreen, dalla sua Soncino non riesce, o meglio, non ci sta a starsene, mentre tutto scorre fluido, in silenzio. Ha alcune cosette interessanti da dire …

Il Festival di Sanremo è alle porte.

Io quest’anno l’Ariston proprio non lo avrei aperto!

Ma come sei un addetto ai lavori e sei contro la kermesse sanremese?

Che senso ha proporre il Festival quando concerti, musica dal vivo, discoteche e teatri sono chiusi? Amadeus e Fiorello per carità portano acqua al loro mulino, ma questa voglia di Sanremo a tutti i costi non la condivido. Avrei fatto altro al massimo.

E cosa avresti proposto?

Avrei riunito il gotha della musica italiana, con un’altra serata invece dedicata ai giovani, senza competizione, per promuovere i nostri artisti nel mondo. E i proventi dei conduttori gli avrei devoluti in beneficienza. Ma contano soprattutto interessi economici e poteri forti, quindi Sanremo si farà, mentre le discoteche resteranno chiuse. Da che mondo e mondo, per i motivi più diversi e in base alle tendenze dei tempi, noi professionisti della notte, anziché professionisti da sostenere, ahimè siamo considerati untori. Che triste malinconia.

Ma darai un’occhiata, dalla tv, alla prossima settimana festivaliera?

Assolutamente no. E perché dovrei? Per vedere Ibra sul palcoscenico? Invece di fare cassa alla corte di Amadeus l’attaccante svedese non poteva restare a Milano ad allenarsi coi suoi compagni per tentare l’assalto allo scudetto? Mah …

Le tue dirette musicali social, sulla tua pagina Facebook proseguono, vero?

Certamente e stanno diventando sempre più un punto di riferimento per i giovani e per le persone che hanno bisogno di parlare o semplicemente essere ascoltati. L’emergenza sanitaria da Coronavirus, la crisi economica e le continue chiusure per provare a contenere il virus, inevitabilmente tolgono il tempo ai ragazzini e alle personalità fragili. Noia, la strada e la solitudine spesso sono una brutta bestia da affrontare senza gli anticorpi giusti. Modestamente coi miei dischi, i miei aneddoti sugli artisti e le mie riflessioni offro pure ascolto a quanti vogliono farsi sentire. Colgo l’occasione per ribadire la mia disponibilità, laddove chi di divere volesse, a organizzare incontri mirati con studenti e ragazzi per dialogare con loro e soprattutto per incentivarli a non sprecare energie cercando scorciatoie pericolose e inutili per sfuggire alle inevitabili difficoltà quotidiane. 

stefano mauri

(Visited 78 times, 78 visits today)