Don Emilio Lingiardi in pensione, beh è sempre attuale, avanti e senza peli sulla lingua nelle sue omelie. E domenica scorsa, nella messa delle undici nella sua e nostra Cattedrale, parlando del dramma che purtroppo ha travolto la povera Desiree a Roma e dei giovani in generale, cremaschi compresi, ecco non le ha mandate a dire:
< La violenza imperversa . Desiree? Il fatto che sia successo a Roma, non significa che non possa succedere anche a Crema . Vedo ragazzi annoiati e soli che vagano in piazza Garibaldi e Piazza Duomo . Questi ragazzi a volte , ripiegano sulle droghe , sull’alcool in ricerca di mera ed apparente felicità , affidandosi a questi mercanti di morte. Voi genitori avete un dialogo con i vostri figli ? Create un ambiente sereno , tranquillo almeno nelle mura domestiche od anche voi , presi dalla foga del vivere frenetico , tipico di questi tempi , vi isolate totalmente da ciò che accade in famiglia?
Un San Lorenzo A Roma , esiste anche in Crema , sono quei luoghi isolati dove chi non ha casa , si sistema , dando luogo alle cosiddette criminalità , alle volte alla luce del sole (giardinetti o…) o in case abbandonate … le istituzioni dovrebbero avere un controllo più accurato del nostro territorio .
E poi siamo sicuri che la carità sia fatta nel modo giusto ?
Aiutiamoli questi disgraziati, diamogli un istruzione , devono studiare la costituzione: solo così forse , potranno capire che in Italia non tutto è concesso , solo per il fatto che abbiamo avuto la carità di ospitarli … Abbiamo bisogno davvero di preghiera .
Preghiamo per la famiglia , perché non abbia a succedere più ciò che e’ successo a Desiree …>
Stefano Mauri





