Due proposte per il bilancio di Crema, pensando ai nostri cittadini

Due proposte per il bilancio di Crema, pensando ai nostri cittadini

Siamo già a fine febbraio.

Ancora non sappiamo cosa aspettarci da questa giunta, in vista del prossimo bilancio.

Noi non vogliamo perdere tempo: avanziamo 2 proposte alla giunta.

Durante la presentazione del bilancio della Fondazione Kennedy abbiamo chiesto di ridurre l’aliquota IMU che ha forte impatto sul bilancio della Fondazione stessa, prima che venga fatta pesare ancora sui cittadini magari con rialzo della tariffa o riduzione del servizio.

Allora il sindaco aveva promesso di prendere in considerazione questa nostra proposta: ne vedremo gli esiti?
Ed ecco l’altra scelta politica che chiediamo di attuare, già da noi ipotizzata in assestamento: se la giunta non vuole togliere il “multavelox”, la quota di multe riscosse non destinata alla sicurezza sia destinata all’abbattimento dell’aliquota IRPEF, ora ai massimi, o all’ ampliamento della fascia ISEE di esenzione dall’IRPEF all’ ISEE 18000-20000 euro.

Accogliere queste nostre proposte sarebbe finalmente una scelta politica di buon senso, dopo aver negato e bocciato tutte le precedenti!

Non sappiamo se si inventeranno un altro modo di far cassa, dopo le aliquote e tariffe ai massimi (già confermate), dopo il multavelox sulla tangenziale.

Attendono entrate dal buon fine della negoziazione LGH-A2A, grazie alla quota di Cremasca Servizi: potranno servire a riequilibrare spese e investimenti nella frenesia dell’ultimo anno di amministrazione, per tentare di recuperare il passo?

Dopo progetti lanciati ma non si sa se finalizzati, dopo bandi fatti e rifatti, possiamo finalmente attenderci qualcosa di buono?

Quale sarà la politica del PD? Da una parte deve cercare di mantenere in equilibrio il bilancio di Cremona con i debiti di AEM per non farli ricadere sui cittadini di Cremona, protraendo la trattativa LGH-A2A, e dall’altra non deve far ricadere le probabili minori entrate dalla stessa operazione sui cittadini di Crema.

Le nostre proposte, già portate dalle minoranze in consiglio, saranno come al solito inascoltate?

O diranno che ci hanno ascoltato, come dicono per il caso del progetto viabilità a Porta Ombriano?

Pur di andare avanti per la loro strada, di fronte all’evidente critiche delle associazioni del commercio, negano l’evidenza. Pur senza averle convocate, dicono che i commercianti approvano il progetto, ma leggasi la solita Confcommercio, quella stessa guidata ora da chi non ha certo avuto la stessa attenzione verso i benzinai ai tempi dell’Enercoop.

 

  • Laura Zanibelli               
  • Simone Beretta,
  • Renato Ancorotti                      
  • Antonio Agazzi         
  • Tino Arpini,
  • Paolo Patrini                
  • Alberto Torazzi

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