E se il candidato sindaco del centrodestra fosse Max Salini? Le voci in città si rincorrono

E se il candidato sindaco del centrodestra fosse Max Salini? Le voci in città si rincorrono

Allora. Sapete che a noi il totosindaco ci è sempre piaciuto. Per cui periodicamente andiamo a fare il punto. Ci sono novità e sommovimenti in realtà da riferire. Da una parte e dall’altra. Iniziamo dal centro destra. Intanto quante forze politiche conta oggi?

C’è una Forza Italia spaccata dopo il congresso che ha eletto Gianmario Donida a coordinatore, c’è un Nuovo Centro destra quatto quatto ma presente sul territorio, c’è una Lega in cerca di nuova identità e c’è Agazzi che pur essendo tecnicamente di Forza Italia fa vita a se, vista anche la dichiarazione “dopo il congresso di Cremona mi riterrò più libero di muovermi”, rilasciata al nostro Stefano Mauri.

Vista così parrebbe che potrebbero esserci non uno, non due ma siori e siore, quattro candidati. No dai. Sarebbe folle. Infatti in città serpeggia il nome dell’unico che oggi parrebbe in grado di tenere unite le quattro forze. Max Salini. “Ma no sta bene a Bruxelles”, ci dice un’altra voce ben informata.

Ma di fatto la sua comparsa al congresso di Forza Italia ed la rinnovata presenza in città, ma anche la forza d’urto del ritorno dell’Inviato Quotidiano, paiono spianare la strada a questa ipotesi. Vox populi spesso esatta. Pensandoci sarebbe meglio della figura di un imprenditore, spesso auspicata da quella parte. Soprattutto dopo che Renato Ancorotti è stato bruciato nel congresso e con Umberto Cabini che continua ad essere dato per recalcitrante.

Con un nome così Agazzi, probabile, farebbe un passo indietro. E i tre partiti del centro destra se ne starebbero belli quieti. Il ragionamento fila.

Centro sinistra? Pare scontata adesso come adesso la ricandidatura di Stefania Bonaldi per il secondo mandato. Con che coalizione? Beh ovvio Pd. Sel che fine fa? Sta tramutandosi in Sinistra Italiana, una cosa tecnica strana. Da che parte starà? A livello nazionale lo abbiamo detto si sta tentando l’ennesima operazione di unione federativa a sinistra. Hanno fallito mille volte.

A Crema? I primi a fuggire in avanti sono stati quelli di Rifondazione Comunista. Un nuovo giornale @Sinistra, con il dichiarato obiettivo di aprire la discussione e fare gruppo. E appunto un nuovo gruppo. Rocco Albano e Andrea Serena hanno preso peso a fianco dei vecchi pesi massimi dell’area sempre presenti. Pare scontato che rifo vada da sola.

Secondo noi non ci saranno primarie a sinistra. Quindi a fianco della Bonaldi Pd, Sel/Si (forse), una pletora di civiche che si palesano sempre. Ci sono un paio di associazioni e realtà che paiono essere mate apposta per diventare civiche al momento giusto.

Terzo polo. Ovviamente il Movimento 5 Stelle. Hanno detto: siamo pronti a governare. Chi candideranno? Si sa che qui sui nomi loro giocano ma poco. Certo Boldi e Di Feo sono diventati volti conosciuti in città. Ma ci starebbe anche un candidato femminile. Loro faranno le loro primarie sicuramente. Quanto valgono? Alla prima uscita nel 2012 il 10 per cento. Adesso? Il movimento a Crema conta anche un peso massimo nazionale, Danilo Toninelli, quanto gli porterò come ritorno? Governare magari no. Ma andarci molto molto vicino può darsi.

Outsiders? Ad ora non ce ne sono di certi. Su Progetto Crema e Alex Pironti si sono gia spese parole. L’associazione ha lavorato bene. Si colloca in un’area strana. Tra sinistra e cinque stelle e probabile, se dovesse fare questa operazione, razzolerebbe voti li, per la felicità del centro destra. Non è detto lo faccia. Sia chiaro. Se chiedi a loro ti dicono: no, no. Ma col sorrisetto.

Altri? Spunteranno di certo. Nessuno mi toglie dalla testa che nell’area dell’ultra cattolicesimo si muova qualcosa. Ma non conosco a sufficienza persone e agitazioni per ora per dire si o no con certezza. Di certo altri outsiders per gioco che faranno la corsa per divertirtisi a scompaginare un po’ ce ne saranno.

Negli anni abbiamo visto i Luigi Dossena, i Gianemilio Ardigò… Arriva sempre la lista un po’ folle. Arriva di certo anche a sto giro.

Emanuele Mandelli

(Visited 65 times, 9 visits today)