Emergenza Marche: inviati 40 mila euro ala diocesi di Senigallia

Emergenza Marche: inviati 40 mila euro ala diocesi di Senigallia

Caritas Crema, nei giorni immediatamente dopo la devastante alluvione che nella notte tra il 15 e il 16 settembre scorsi ha invaso tanti Comuni della diocesi di Senigallia, si è subito messa in contatto con il vescovo Franco Manenti e con Giovanni Bomprezzi, direttore di Caritas Senigallia, per avere indicazioni di come attivarsi per poter dare una mano su concreti bisogni, avviando contestualmente una raccolta fondi.

“Abbiamo raccolto 40.000 euro dalle parrocchie e singoli fedeli – riferisce Claudio Dagheti, direttore di Caritas Crema – che nei giorni scorsi sono stati inviati alla consorella di Senigallia. Con il vescovo Franco abbiamo concordato di destinarli a un progetto finalizzato a sostenere le tante famiglie che, avendo le abitazioni al piano terra, hanno avuto tutti gli arredi rovinati.”

L’importo, spiega, sarà suddiviso in buoni spesa Ikea da 200 euro, della durata di un anno, come contributo per l’acquisto di nuovi mobili, sul quale l’azienda multinazionale svedese ha tra l’altro garantito anche uno sconto del 10%.

“Un gesto molto bello, questo di Ikea, che dimostra una sensibilità non così frequente”, fa osservare Dagheti.

“Anche nella circostanza – tiene a evidenziare – i cittadini cremaschi e la Chiesa di Crema hanno confermato di essere molto generosi. La somma raccolta è cospicua e ritengo particolarmente significativa la destinazione. Si sarebbe infatti potuto scegliere di impiegarli nella ristrutturazione di un immobile, invece si è concordato che vadano a dare direttamente un sostegno a persone in difficoltà, per riavere beni d quotidiana utilità.”

“È vero che il legame è il vescovo Franco – aggiunge – ma è bello però anche che, grazie a questo legame, due Chiese sorelle si siano supportate in un momento di emergenza. Oggi è toccato alla diocesi di Senigallia e quella di Crema ha dato un aiuto; speriamo non accada, ma potrebbe succedere un’emergenza anche da noi, magari non di tipo ambientale ma di altro genere, e che sia la Caritas di Senigallia a darci un sopporto.”

Da parte sua il vescovo Franco, in un video messaggio, esprime la propria gratitudine, “che è anche di tutta la Chiesa di Senigallia – ha sottolineato – per il gesto che avete fatto, che sta dando molto conforto e mi fa rivivere il bel legame con la Chiesa di Crema, da cui provengo.”

“Grazie alla Caritas e al vescovo Daniele, che so ha promosso e caldeggiato questa iniziativa. E grazie inoltre – aggiunge – a tutti gli amici cremaschi, che hanno contribuito a questa raccolta; risorse che stiamo già utilizzando.”

“Accompagno i ringraziamenti – conclude – con gli auguri più sinceri di ogni bene. Che il Signore vi ricompensi del bene che avete fatto a questa Chiesa, che sta sperimentando un cammino faticoso, ma nel quale abbiamo trovato anche tanto aiuto e solidarietà da parte di molte persone.”

Dal canto suo il direttore Dagheti si augura di poter fare, appena possibile nell’anno nuovo, “una visita alla diocesi di Senigallia, magari insieme al vescovo Daniele, e incontrare anche le famiglie a cui abbiamo dato una mano”.

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