“Gli artisti devono schierarsi? Io col Covid l’ho fatto e ho perso tutto”
Così Enrico Ruggeri si è inserito nel dibattito scatenato da De Gregori, che nei giorni scorsi aveva dichiarato: “Perché devo sentire un proclama dal palco?”, riferendosi per esempio a Springsteen contro Trump. Ruggeri ha allora rivendicato, dai suoi canali social, quando, nel 2020, si schierò: “Il tema è: il cantante può o deve o non deve intervenire nel dibattito pubblico? Può o non può schierarsi? E tutti dicono: deve schierarsi. Benissimo, vi ricordo che io nel 2020 mi sono schierato eccome, quando all’inizio dissi che secondo me la vicenda Covid era una vicenda indotta, pilotata e non credibile, eccetera. Non voglio dire che avevo ragione o no, voglio dire che questa era la mia battaglia. Mi sono schierato, ho perso tutto, dal punto di vista di lavori, ingaggi, presentazioni”.
Intanto, come riporta la versione On Line del quotidiano Il Cittadino, non si arresta il dibattito sulla presenza di Enrico Ruggeri il 4 luglio alla Notte Bianca di Codogno. A intervenire, nel pomeriggio del 1 giugno, è stato direttamente l’artista sulle sue pagine social, condividendo uno screenshot dell’articolo di un quotidiano che indica la contrarietà del Partito democratico al suo concerto a Codogno attribuendogli posizioni “no vax”. Possono stare tranquilli – ha scritto su Facebook – , non è mia abitudine fare comizi dal palco, preferisco suonare più pezzi possibile. Certo che la vicenda è preoccupante”. La posizione del Pd, però, viene oggi chiarita. “Non ho mai chiesto di annullare il concerto di Enrico Ruggeri – spiega la capogruppo consiliare Maria Cristina Baggi -. Non ho mai messo in discussione il suo valore artistico né il suo diritto di esprimere opinioni. Anzi, sono felice che Ruggeri si esibisca a Codogno. Sono stata una sua grande fan. Proprio per questo trovo singolare che si tenti di rappresentare questa discussione come un attacco all’artista. La questione che ho posto non riguarda Ruggeri e non riguarda la sua musica. Riguarda esclusivamente le scelte dell’amministrazione e la loro coerenza”. Già, ma Ruggeri canterà o no a Codogno? E’ giusto fermare la musica? Conviene schierarsi agli artisti?
stefano mauri





