«La collaborazione con Davide Rossi è stata per me un enorme traguardo oltre a un grande onore che porterò con me per tutta la mia carriera. Ho conosciuto una persona speciale, disponibilissima e aperta al confronto che, essendo lui stesso un amante della musica elettronica, artisticamente (ma anche a livello umano) mi ha dato tanto; amo i suoi testi e il modo con cui approccia la musica. Quando ho ricevuto la chiamata del mio produttore Federico Paciotti in cui proponeva questa collaborazione, quasi non credevo alle sue parole… mi sono preso dei minuti per riflettere e poi l’ho richiamato subito per iniziare a produrre il pezzo… ero esaltato 🙂 

Credo che le collaborazioni siano una parte fondamentale perché arricchiscono il progetto ma soprattutto la vita dell’artista stesso».

 

Per un artista come Albasax, al secolo Daniele Dominici, cantautore, polistrumentista e performer romano laureato al Conservatorio di Santa Cecilia, è facile intuire come la musica sia tutto, anzi addirittura una malattia come lui stesso afferma. Altrettanto vero è che nelle sue parole, qui appena riportate, l’entusiasmo per la collaborazione con Davide Rossi, il figlio del grande Vasco, è evidente. Meno scontato è il fatto che un polistrumentista, emerso dal mondo accademico, sia attratto da mondi musicali lontani anni luce dagli studi teorici effettuati.

 

Le dichiarazioni su Davide Rossi rivelano l’anima rock del cantautore. Ma si scopre in fretta quanto l’EDM (Electro Dance Music) sia il vero territorio dell’artista cresciuto sul litorale laziale. E se questo territorio musicale è spesso associato a formule ripetitive e ridondanti, Albasax ci stupisce. La tuta a led che indossa e con cui si esibisce, che si illumina a tempo di musica, l’ha ideata e progettata insieme a sua madre, ed è espressione del suo spirito visionario non senza un pizzico di follia che anima i suoi concerti live, autentici eventi multisensoriali dove fare un’esperienza emozionale e immersiva. E poi lui ci mette la voce, si espone, ha notevoli doti da musicista. Il Sax presente nel suo nome d’arte è un perfetto connubio per la musica elettronica.

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