Filiera Culturale della Città di Foggia: il Censimento è realizzabile, le criticità dei regolamenti del Comune sono superabili

Filiera Culturale della Città di Foggia: il Censimento è realizzabile, le criticità dei regolamenti del Comune sono superabili

La Filiera Culturale della Città di Foggia, nata in un periodo storico che ricordiamo tutti perché ha visto azzerare il comparto culturale del pianeta a causa dei lockdown, da gennaio ha dato vita anche al Tavolo Permanente sulla Cultura e sullo Spettacolo, in cui gli operatori incontrano altri operatori, ma anche istituzioni, intellettuali, giornalisti, sindacati, appassionati, politici e curiosi per innescare un confronto costruttivo e costante, generando anche suggerimenti e istanze da indirizzare alle amministrazioni locali, con lo scopo di migliorare le condizioni di lavoro, di trasparenza e di adeguatezza proprie del loro ruolo.

 

Il Tavolo, che ha cadenza mensile e location itineranti in luoghi della produzione, formazione o promozione culturale foggiani, a marzo (presso l’Accademia di Belle Arti) ha sintetizzato, tra gli interventi, alcune criticità maturate dallo studio del nuovo “Regolamento comunale per l’erogazione dei contributi destinato allo svolgimento di attività culturali e di spettacolo del 26/01/2023”.

Il censimento capillare delle persone che operano nel settore culturale

La Filiera ha evidenziato anche la fattibilità normativa del censimento capillare delle persone che operano nel settore culturale con domicilio fiscale nel comune di Foggia. Attraverso l’ufficio di statistica già esistente, parte del SISTAN (Sistema di Statistica Nazionale – come sancito dal decreto legislativo n.322 del 1989, verificabile anche al link https://www.sistan.it/index.php?id=197&tx_wfqbe_pi1%5Bsoggetto%5D=6720) che, testualmente, “promuove studi, ricerche e progetti d’indagine su specifici temi d’interesse per l’Amministrazione comunale”.

 

Il Censimento Capillare è ormai un atto doveroso, per conoscere chi sono e cosa hanno fatto le persone del comparto culturale prima del 2020 (blocco mondiale del settore) e dopo il 2020 (per chi è riuscito a superare la crisi causata dai blocchi lavorativi). Tale operazione è una risorsa sia conoscitiva a vantaggio dell’ente territoriale, poiché gli conferisce dati approfonditi sulle risorse effettive e complete, e un ausilio agli stessi operatori che cercano sinergie nelle numerose pieghe professionali del comparto culturale.

La realizzazione del censimento può essere svolta senza alcuna ricaduta per le casse comunali e quindi a costo zero.

La Filiera Culturale, con protocollo generale 43947 del 14 aprile ha inviato al Commissario Prefettizio Vincenzo Cardellicchio una richiesta formale a voler procedere con un apposito atto di indirizzo che porti al censimento. Allo stesso Commissario è stato richiesto un incontro conoscitivo e la sua partecipazione ai prossimi lavori del Tavolo Permanente.

 

Tavolo Permanente sulla Cultura e sullo Spettacolo

Il prossimo Tavolo Permanente sulla Cultura e sullo Spettacolo si terrà il 27 aprile, dalle ore 16 alle 18 presso l’Accademia Musical ART (A.M.A.) in via Vincenzo Capozzi n. 86 a Foggia,.

Tra i relatori, Antonello Cresti (critico musicale ed autore), Rosanna Giampaolo (artista), Paolo Citro (regista), Franco Salcuni (direttore Festambientesud), Eva Rutica (videomaker), Davide Gravina (operatore servizi tecnici), Fabio Lattucchella (Giornalista Foggia TV), Antonella Caruso (Giornalista).

 

Gli operatori, la stampa, la cittadinanza, la politica, la pubblica amministrazione e i sindacati sono tutti invitati. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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