Gabriele Gallina tra Soncino, Forza Italia, le amministrative, Grassi, la Bonaldi e …

Gabriele Gallina tra Soncino, Forza Italia, le amministrative, Grassi, la Bonaldi e …

Il suo mandato volge al termine, ma Gabriele Gallina, sindaco, eletto nel 2015 tra le file del centrodestra, a Soncino si ricandiderà per provare a restare in carica. E con lui, persona tra le altre cose impegnata, appassionata a Cremona nel tentativo di rilanciare il partito di Forza Italia, volentieri abbiamo scambiato quattro chiacchiere…

Cosa ti hanno lasciato i suoi primi cinque anni da sindaco?

Ho sempre pensato che fare politica sia tanto un compito di grande responsabilità, quanto un’esperienza entusiasmante, gratificante se condotta con impegno e dedizione. Essere inoltre il sindaco nella propria città, dove si è nati e dove si vive, rimane un grandissimo privilegio. Questi cinque  anni mi hanno permesso di crescere sia a livello personale che politico. Interagire coi cittadini non è sempre facile, ma se lo si fa con serietà e rispetto non può che nascere un confronto positivo, che ti arricchisce in particolare a livello personale. Affrontare tematiche amministrative complesse aiuta sicuramente  ad avere una visione più ampia e precisa della società in cui viviamo e consente di imparare nuove modalità di gestione dei temi politico-amministrativi.
In caso di rielezione quali saranno le nuove priorità amministrative?

Al di là del programma elettorale che sarà plasmato col supporto di tutte le forze politiche del centrodestra e di cui, per ovvi motivi, non ritengo corretto fare un’anticipazione, mi soffermerei piuttosto sui principi e sui valori che hanno fondato e orienteranno, in caso di rielezione, la nostra azione amministrativa. Pur sapendo di non aver potuto evadere tutte le richieste e le istanza formulate dai nostri cittadini, ci ha caratterizzato una modalità continua di ascolto, confronto e condivisione delle soluzioni. Un sostegno, proporzionalmente alle competenze e alle risorse comunali, continueremo a riservarlo alle attività imprenditoriali e ai commercianti, mentre un continuo tentativo di migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini: dalla pulizia e ordine del borgo all’implementazione dei servizi ricreativi, culturali e sociali verrà assicurato.
Forza Italia in questi anni ha perso sempre più consenso. La tua ricetta per ricompattarsi e ripartire?

E’ vero che a livello nazionale Forza Italia lascia trasparire numerose difficoltà. E’ necessario riformulare non solo la modalità organizzativa ma anche i contenuti e di conseguenza la presenza nel dibattito culturale e politico. Questo è quello che stiamo cercando di perseguire nel nostro piccolo a Cremona: ci siamo già dotati di una struttura organizzativa più adeguata ed efficiente e siamo già riusciti coi nostri amministratori e coi referenti politici a vari livelli a riconquistare una presenza competente e puntuale sui vari temi del dibattito politico ed amministrativo del nostro territorio.
Soncino è ormai uno dei Borghi italiani dove la cultura, nel senso che è accessibile e inclusiva è veramente pop. Soddisfatto di tale svolta?

L’ottimo lavoro di sperimentazione e riscoperta culturale e artistica attuato nel nostro mandato ha sicuramente portato grande soddisfazione. Ergo ringrazio Roberta Tosetti, il nostro consigliere delegato alla cultura. Soncino si sta sempre più affermando come polo di riferimento culturale e artistico per la provincia di Cremona e la Lombardia e questo non può che rendere orgogliosi sia i membri dell’amministrazione comunale che credo anche tutti i cittadini.
A febbraio parteciperai all’incontro, tra sindaci del territorio, voluto dai tuoi colleghi Stefania Bonaldi e Antonio Grassi?

Sicuramente si, sarà un’ottima occasione di confronto e di stimolo. Senza tralasciare, e mi si consenta una battuta, che un accadimento come questo dove la Bonaldi e Grassi sono riusciti a mettersi d’accordo, bisognerebbe celebrarla come evento dell’anno!
Non ti piacerebbe in futuro, politicamente parlando, guardare verso Milano o Roma?

E’ sempre buona prassi concentrarsi a svolgere al meglio le funzioni dei ruoli che si ricoprono in un dato momento e non occuparsi di altro, anche se è normale pensare che chi è appassionato di politica possa avere tra le sue corde il piacere di potersi esprime politicamente nei vari livelli delle istituzioni. Poi Milano e Roma sono sì due gran belle città, ma sia chiaro non quanto Soncino!

Nota a margine: in gioventù, Gallina, ruolo attaccante militò, partendo dalla Cremonese, in varie società calcistiche, Ac Crema 1908 compresa. Era un centravanti avveniristico, di movimento, ma aveva pure un certo fiuto del gol. E se fosse veramente lui il bomber forzista in grado di lanciare, tra i fiumi Adda, Serio, Oglio e Po il dialogo tra tutte le correnti forziste?

stefano mauri

 

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