Le opere artistiche e i progetti di design saranno esposti fino al 14 giugno
 
 
Crema, 30 maggio 2026 
 
È stata inaugurata oggi pomeriggio presso la Galleria Arteatro della Fondazione San Domenico la mostra dedicata al “Premio Carlo Fayer”, concorso, giunto alla sua dodicesima edizione, promosso dall’IIS Munari, dal Rotary Club Crema in connubio con il Rotary Club Salon en Provence e sponsorizzato da Enercom.
Il Premio viene organizzato ogni anno per celebrare la figura dell’artista internazionale Carlo Fayer.
Il tema rotariano internazionale con il quale gli alunni dell’IIS Munari si sono dovuti confrontare è “Uniti per fare del bene”.
Le sezioni del concorso sono sempre due, artistica e design.
Per la prima, quella tradizione, sono state realizzate 25 opere, alcune prodotte in gruppo ma soprattutto singolarmente: fotografia, installazione, performance e altre declinazioni, mantenendo sempre il concetto della trasversalità.
Per il design, i ragazzi hanno lavorato sul service design: sono stati presentati 19 progetti, realizzati sia in gruppo che singolarmente.
Le 25 opere del concorso artistico sono esposte, mentre per i 19 progetti di design è stato pensato un allestimento per la loro proiezione.
manifesti sono stati realizzati dal corso di grafica del liceo artistico della Prof. Cecilia Geroldi e vengono considerati fuori concorso, mentre del catalogo se n’è occupato il corso tecnico di grafica e comunicazione del Prof. Stefano Erinaldi.
Il “Premio Carlo Fayer” è organizzato dalle Proff. Sabrina Grossi e Laura Segalini che curano anche l’allestimento con il coinvolgimento delle Proff. Geroldi e Belloni.
Un ringraziamento doveroso alla Fondazione San Domenico e ai Rotary Club da parte del Dirigente dell’IIS Munari, Simone Fermi Berto, ha aperto i saluti che hanno preceduto la cerimonia di premiazione del concorso, diretta dalla Prof. Barbara Belloni.
Il Presidente del Rotary Club Crema, Marcello Palmieri, si è rivolto direttamente agli studenti: “Le opere che voi avete realizzato sono improntate al Presidente internazionale del Rotary. Noi siamo una piccola parte di mondo e insieme facciamo una piccola parte di Rotary. Non capitava da tanto tempo che il Presidente internazionale fosse italiano, il siciliano Francesco Arezzo. Siamo tutti uniti e cerchiamo tutti di fare del bene. Voi lo state facendo creando opere d’arte che è una forma di comunicazione. Con il vostro lavoro siete ambasciatori del Rotary.”
“Per la Fondazione San Domenico, ospitare il Premio Carlo Fayer significa rinnovare concretamente il proprio impegno nella valorizzazione della formazione artistica delle nuove generazioni – ha dichiarato Arwen Imperatori Antonucci, consigliere delegato all’arte e alla cultura del CdA della Fondazione San Domenico – Siamo felici di offrire spazio e visibilità ai giovani talenti, che attraverso le loro opere riescono ogni anno a esprimere creatività e qualità progettuale, contribuendo al successo di un appuntamento significativo e molto partecipato per il territorio.”
Ha preso poi parola il Presidente della Fondazione San Domenico, nonché segretario del Rotary Club Crema, Guido Giordana“Tutte le collaborazioni in essere con voi, ci rendono orgogliosi e soddisfatti, perché arricchiscono la nostra Fondazione e vanno a migliorare i nostri spazi. Oggi sono qui in doppia veste e sono quindi doppiamente felice. Non vedo l’ora di visitare la mostra per vedere le opere.”
Dopo i saluti di rito, si sono svolte le premiazioni delle opere.
La giuria era composta da tre rotariani, Avv. Marcello Palmieri, Dott. Patrini e Dott. Samanni, e da due munariani, il Dirigente Simone Fermi Berto e la Prof. di storia dell’arte Alessandra Poletti.
Le borse di studio assegnate erano 6 in totale, 4 per la sezione artistica e 2 per il design.
La giuria si è riunita nei giorni scorsi e ha deciso di assegnare anche diverse menzioni speciali.
Ecco tutti i vincitori:
VINCITORI SEZIONE ARTISTICA
  1. NEL TUO PICCOLO
DI TERESA FINOCCHIARO, NADIA GHISOLFI, IRENE MIRAGOLI, LARA PAVESI, GIORGIA PERCHINELLI, GIACOMO POZZALI, SOFIA PROVENZA, LUCILLA SEGHIZZI, ILARIA SPINONI, VIOLA VAILATI CAMILLO
  1. RADICI
DI GIORGIO CREMONESI
  1. LO SGUARDO CHE UNISCE
DI ELISABET GUERRISI, NOEMI CERESA
  1. OGNI GESTO CONTA
DI SARA ELHADDAD
MENZIONI SEZIONE ARTISTICA
  1. GIROTONDO
DI MICOL BUSNE’, FRANCESCA TRESSOLDI, BEATRICE ROSSIGNANI
  1. REGNI
DI ALLISON DE LA CRUZ
  1. CHI AIUTA CHI AIUTA?
DI ELENA MOTTA, DANIELA PICCIONI, GIADA FRERI, ZOE CAPPELLANI
  1. PERIEGESI DEL SENTIMENTO
DI STEFANO NICOLI
  1. UNIONE
DI CLOE DE ANGELI, ALICE PATRUNO
VINCITORI DESIGN
  1. BIBLIOSFERA
DI ANNA DE CARLI, ALICE SOMMARIVA
  1. RESTART
DI ADRIAN MUNIZ, ALESSIA POLI
MENZIONI DESIGN
  1. KINTSUGI
DI MICHELANGELO INTROPIDO
  1. COMFORT HEAVE
DI GIULIA GHIZZINARDI, CATERINA BRESSANI, MELANIA GIULIVO
  1. CRISALIDE
DI VITTORIA BARBIROLI, CHIARA MERCATANTE
  1. BIBLIARBOR
DI CAMILLA BERNOCCHI, GIORGIA ROCCA

“La scuola può essere un’officina di idee ma serve anche per comunicare la bellezza.” – ha terminato la Prof. Barbara Belloni, dando ufficialmente il via all’apertura della mostra.
L’esposizione, ad ingresso libero, è visitabile fino al 14 giugno dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Lunedì chiuso.
(Visited 15 times, 15 visits today)