Gianpaolo Saccomano: “La provincia tra thriller, paura e mistero di Saturnales”

Gianpaolo Saccomano: “La provincia tra thriller, paura e mistero di Saturnales”

Martedì prossimo quindi finalmente “Saturnales” sbarca al cinema (debutto al leggendario “Filo” di Cremona). A proposito, tra i protagonisti c’è pure il buon Giorgio Borghetti detto Core. Chissà in che ruolo: canterà o reciterà. Intanato riproponiamo l’intervista al regista dell’opera Saccomano.

 

Regista, critico, criminologo, sceneggiatore, documentarista scrittore, studioso appassionato di mistero, gialli e thriller: questo e tanto altro ancora è il buon Gianpaolo Saccomano… professionista (quasi) pronto, a uscire sui maxischermi cinematografici col suo ultimo atteso film (“Saturnales” è il titolo, ndr). Con lui abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Allora ci siamo quasi: “Saturnales” è praticamente in fase di ultimazione…

Sì il lungometraggio è diciamo in … prossimità dell’arrivo.

Per maggiori informazioni ci sentiremo più avanti, intanto possiamo dire che la storia, avvincente, beh racchiude in pratica tutte le sue passioni?

Esattamente: giallo, o meglio thriller, esoterismo, horror e mistero sono i temi principali della trama.

Alla faccia della tranquillità, tanto declamata, della vita in provincia viene da dire.

Diciamo che il senso di “Saturnales”, film girato sotto il profilo del budget limitato e basso, è proprio quello di dipingere, essendo girato tra Cremona, Piacenza e zone limitrofe, la quotidianità provinciale, ignorando qualsiasi cliché, in modalità… tutt’altro che tranquilla. Il capoluogo piacentino, con un’Accademia d’Arte inventata ad hoc sarò lo snodo principale di vicende … all’insegna del thriller horror ad alta tensione con esoteristi e personaggi privi di scrupoli disposti a tutto e ad uccidere per impadronirsi di un fantomatico quadro (“Saturno con Fanciulla”) del pittore spagnolo Francisco Goya. 

Il debutto ufficiale della sua opera sarà a Cremona?

Martedì prossimo 31 ottobre, dunque nell’ideale cornice di Halloween “Saturnales” sarà proiettato al cinema cremonese Filo, sto poi concordando date per proiezioni piacentine e a Milano.

Qual è il suo sogno nel cassetto?

La realizzazione di “Saturnales” un film a tutti gli effetti, una produzione indipendente di Alternative Studio con tutti i crismi moderni (girato in HD 4K), ormai cosa fatta… indubbiamente è già la realizzazione di un qualcosa di straordinario. Abbiamo fatto un lavoro fantastico, grazie a collaboratori preziosi tra i quali Roberto Rastellini (direttore della fotografia) e Alberto Negri (aiuto regista – produttore esecutivo) coinvolgendo tra attori professionisti (Pietro Brambilla, Mary Scaramella, Antonino Patti, Lole Boccasasso, Sara Pianforini, Mario Carotti) e non (nel cast figurano pure il rapper cremasco Core, vale a dire Giorgio Borghetti e Franco Zanello, ndr) un cast di quasi 100 persone. Tutto senza avere alle spalle una casa di produzione importante. Per quanto riguarda gli altri sogni mah, mi attrae il teatro e chissà, prima o poi realizzerò qualcosina anche a livello teatrale. Per il momento però pensiamo a ultimare e soprattutto a lanciare “Saturnales”, lungometraggio che racconterà paure, misteri, gialli e orrori di provincia sulle orme di grandissimi del giallo quali Dario Argento, Umberto Lenzi e Pupi Avati.   

Stefano Mauri

 

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