Giovedì 7 maggio alle ore 21.00 presso la sala P. da Cemmo di Crema, l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Crema, in collaborazione con l’Associazione Ipàzia, presenta, nell’ambito del progetto Girls in STEM, l’evento:
Alla scoperta dell’Universo. I mille volti delle galassie.

Nell’incontro si parlerà dell’origine del cosmo e del ruolo delle galassie nell’evoluzione dell’Universo. Si capirà come è possibile osservarle, per giungere a scoprire le loro proprietà e i meccanismi evolutivi che hanno portato alla formazione della nostra Via Lattea e che regolano la vita nell’Universo.
La relatrice Roberta Tripodi è laureata in Fisica e ha conseguito il dottorato di ricerca in Astrofisica presso l’Università degli studi di Trieste. Ora è ricercatrice in INAF-Osservatorio astronomico di Roma, nel gruppo guidato dalla prima ricercatrice Laura Pentericci.
La sua ricerca si focalizza sulle proprietà delle galassie nelle prime fasi di formazione ed evoluzione attraverso dati dei telescopi ALMA e JWST, con enfasi sulle galassie ospiti dei
buchi neri, inclusa la nuova popolazione di sorgenti chiamate `Little Red Dots’.

Attenzione alla parità di genere ed al ruolo delle donne nei vari ambiti della società: nel programma di mandato dell’Amministrazione Comunale di Crema sono inseriti diversi progetti finalizzati all’empowerment femminile. Uno di questi, Girls in STEM, mira a promuovere attività di formazione, informazione e orientamento, anche scolastico, che avvicinino le ragazze alle carriere nell’ambito scientifico.

“Lo scarso accesso delle ragazze alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) comporta una perdita di opportunità per loro e per le comunità a cui appartengono – afferma l’assessora a Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari opportunità del Comune di Crema – Nel mondo in cui viviamo la scienza e la tecnologia giocano però un ruolo importantissimo e le giovani donne sono un fattore determinante per vincere le grandi sfide della nostra società, dalla sostenibilità energetica e ambientale, alla salute, al miglioramento della qualità di vita grazie alle nuove tecnologie. Per questa ragione la nostra Amministrazione vuole investire sul potenziale femminile così da abbattere stereotipi ancora troppo radicati nella nostra società e mettere in campo azioni che concorrano al raggiungimento dell’obiettivo 5 dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile, che è sfidante. Tra le attività che, in collaborazione con scuole, docenti, associazioni e realtà del territorio, vengono organizzate nell’ambito del progetto Girls in STEM, ci sono incontri come questo, che sono anche presentazioni di role model, cioè di profili di donne che si sono affermate nel mondo della scienza, per avvicinare le ragazze alle carriere scientifiche e tecnologiche, favorendo scelte maggiormente libere e consapevoli all’interno dei percorsi scolastici ed educativi in ambito STEM.”

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