Grande successo ieri sera, martedì 24 febbraio, al Teatro Garbatella di Roma per il primo appuntamento di “NOINONCISANREMO”, la rassegna musicale organizzata da “I GIOVANI DEL FOLKSTUDIO”, con la direzione artistica di LUIGI “GRECHI” DE GREGORI ed EZIO GUAITAMACCHI.

 

A sorpresa è salito sul palco FRANCESCO DE GREGORI, accompagnato da una parte della sua band, che ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi della serata cantando “Senza regole” (brano scritto e composto da Luigi “Grechi” De Gregori e Paolo Giovenchi), in omaggio a suo fratello Luigi, e “Il panorama di Betlemme”.

 

Nel corso della serata si sono esibiti anche Francesco Ripandelli & Lorenzo Giannini, Daniele De Gregori & Lucio Bardi, Leo Folgori & Giacomo Ronconi, Nage, Giovanni Block, Paolo Capodacqua, Fabrizio Emigli & Edoardo Petretti, Leonardo Petrucci & Band.

 

Momento particolarmente significativo è stato l’arrivo sul palco della storica sedia del Folkstudio: la sedia originale su cui si sono seduti alcuni dei più grandi artisti della scena italiana e internazionale, tra cui Bob Dylan.

Venduta all’asta dall’ex gestore del Folkstudio Giancarlo Cesaroni, poi ricomprata dal cantautore Paolo Pietrangeli, alla sua morte è stata donata all’Istituto Ernesto De Martino, che ha deciso di cederla eccezionalmente per la serata romana di “NOINONCISANREMO”, rafforzando il legame con la storia del Folkstudio e con la sua eredità artistica.

 

Domani, giovedì 26 febbraio, all’Auditorium Radio Popolare “Demetrio Stratos” di Milano il secondo e ultimo appuntamento della rassegna dedicata alla canzone d’autore.

Saliranno sul palco Folco Orselli, Giovanni Block, Claudio Sanfilippo, Petrina, Veronica Marchi e Patrizia Cirulli. Special guest: Alberto Fortis.

Anche per la serata milanese sono previsti ospiti a sorpresa!

L’ingresso è libero previa prenotazione tramite mail: prenotazioni@radiopopolare.it.

 

«“NOINONCISANREMO” è una garbata contestazione dello storico festival per affermare in concomitanza delle sue prime serate l’esistenza di una canzone “altra”, dalle origini altrettanto    gloriose e in qualche modo fortunate: quella che ha fatto partire dal palco del Folkstudio di Roma nomi come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Stefano Rosso e tanti altri – afferma Luigi “Grechi” De Gregori –. Il sempre crescente interesse di un pubblico ancora di nicchia ma dal palato fine ci spinge ad andare avanti con la nostra iniziativa, a tutto a vantaggio di una canzone italiana di qualità che non vuole essere schiacciata, ma continuare a manifestare una sua vitalità ed indipendenza!».

 

L’iniziativa è realizzata con il supporto di Archivio Garzia, Antica Stamperia, Jam TV, Radio Popolare, Parole & Dintorni e dell’associazione culturale I Giovani del Folkstudio.

 

Luigi “Grechi” De Gregori nasce musicalmente alla fine degli anni Sessanta al Folkstudio di Roma, storico locale di Trastevere che ospitava musicisti d’avanguardia come Odetta e Bob Dylan. Attratto dalla musica dal vivo più che dalle mode, nel 1975 pubblica il suo primo album “Accusato di libertà” e percorre da subito strade indipendenti, suonando in festival alternativi, radio libere e locali di tutta Italia. Tra le sue canzoni più iconiche ci sono “Elogio del tabacco” “Il mio cappotto”, mentre “Il bandito e il campione” portata al successo dal fratello Francesco De Gregori, gli vale la Targa Tenco nel 1993.  Ha continuato a realizzare progetti e pubblicare album come “Girardengo e altre storie” (1994), “Cosivalavita” (1999), “Pastore di nuvole” (2003) e “Angeli e fantasmi” (2012). Nel 2015 pubblica una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”. Nel 2016 dà vita al progetto “Una canzone al mese”, che prevedeva la pubblicazione di un inedito il 21 di ogni mese sul suo sito web e sul suo canale YouTube. Alcuni di questi brani, rimossi dal sito e rivisitati, fanno parte di “Sinarra”, il suo ultimo progetto discografico realizzato nel 2021.

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