Il cielo sopra Crema minacciava tempesta e le previsioni meteo remavano contro, ma la sera del 2 giugno per la Festa della Repubblica, il pubblico delle grandi occasioni ha letteralmente sfidato le intemperie, riempiendo l’Auditorium Manenti.
Non appena il Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Ombriano-Crema ha intonato le prime note, il maltempo all’esterno è stato subito dimenticato. La banda ha proposto un concerto straordinario, unendo una precisione impeccabile a un’energia travolgente. Più che un semplice concerto celebrativo, è stato un trionfo di musica e passione che ha sbalordito il pubblico, confermando l’altissimo livello artistico del corpo bandistico.
La serata è stata aperta dall’assessore Giorgio Cardile che ha ricordato l’importanza della ricorrenza: ottant’anni della Repubblica italiana, dell’assemblea costituente che successivamente avrebbe lavorato alla stesura della carta fondamentale dello Stato italiano e ottant’anni della conquista del diritto di voto attivo e passivo da parte delle donne. Inoltre Cardile ha ricordato l’art. 9 della Costituzione con cui la Repubblica si impegna a promuovere lo sviluppo della cultura, di cui la musica è una componente essenziale.
A quel punto è iniziata la musica, innanzitutto con l’esecuzione dell’inno d’Italia che gli spettatori hanno ascoltato in piedi.
Successivamente la banda ha deliziato il pubblico con un repertorio completamente rinnovato, vario e coinvolgente, alternando i temi maestosi di Ross Roy di Jacob de Haan, la danza scatenata di The Irish Washerwoman di Leroy Andersen, il ritmo incalzante di Klezmer Karnival di Philip Sparke e la melodia popolare di Funiculì Funiculà scritta da Luigi Denza e arrangiata da Yo Goto. Anche in questo concerto ci sono stati due interventi solistici: quello di Anna Ardigò all’ottavino nel brano Le merle blanc di Eugène Damaré e quello di Pietro Biancardi alla batteria nel Concerto per batteria e banda di Larry Neeck. L’esecuzione di Anna Ardigò ha ammaliato per il suo virtuosismo e per la purezza dei suoni acuti; l’intervento di Pietro Biancardi invece ha catturato per l’energia e la grinta.
Il concerto ha visto esibirsi anche il Demi’s Brass Quintet, giovanissimo ensemble di ottoni formato da Alessandro Colusso e Fabio Pelizzari alla tromba, Giovanni Belloni al corno, Mario D’Angelo all’euphonium e Stefano Rossi alla tuba; per l’occasione il quintetto è stato accompagnato dalla batteria suonata da Pietro Biancardi. Tre sono stati i brani proposti, tutti dal carattere travolgente: Tango! Di David Short, Amazing Grace nell’arrangiamento di Luther Henderson e Puttin’ on the ritz di Irving Belin. Un’esibizione che ha conquistato il pubblico grazie a un perfetto equilibrio tra precisione e vivacità ritmica. Gli applausi calorosi hanno confermato il successo della performance, premiando il talento e l’impegno di questi musicisti sul territorio cremasco.
L’esecuzione della Banda e quella del quintetto hanno ottenuto il plauso del pubblico che in entrambi i casi ha chiesto il bis a gran voce.
I prossimi appuntamenti del Corpo bandistico “Giuseppe Verdi” di Ombriano saranno il 14 giugno alle ore 18:30 in piazza Duomo a Crema con il concerto “Note che donano vita” e il 19 giugno alle ore 21 presso Villa Benvenuti ad Ombriano di Crema con l’evento “Benvenuti a corte”.





