Il Coro “Claudio Monteverdi” di Crema da alcuni decenni è impegnato nella scoperta e valorizzazione delle composizioni di musica barocca, concentrandosi in modo particolare sui musicisti cremaschi vissuti tra il XVI e XVII secolo.
Dal 2003 il Coro, diretto dal maestro Bruno Gini, sta portando avanti un progetto ambizioso e complesso con la registrazione e discografica e l’esecuzione in concerto delle composizioni sacre e strumentali di Francesco Cavalli, riconosciuto come famoso operista e maestro di Cappella di S. Marco nella Venezia del Seicento.
“Samo felici di presentare ufficialmente l’incisione dell’ultimo tassello di questo importante progetto discografico. – commenta Bruno Gini – Con la registrazione della Missa Concertata di Francesco Cavalli, per la casa Discografica Dynamic, si chiude un percorso iniziato oltre vent’anni fa e che ha visto, insieme al Coro Monteverdi, anche la partecipazione degli Ensemble vocale e strumentale Locatelli (otto cantanti solisti e archi) ,dell’Ensemble di fiati UtFaSol, gli organisti Nicola Dolci e Marco Favotto e la partecipazione straordinaria del gruppo di canto gregoriano “MoreAntiquo” diretto da Giovanni Conti, per un totale di oltre 50 esecutori.”
La Missa Concertata fa parte di un’ampia raccolta delle composizioni sacre e strumentali curata da Cavalli e pubblicata nel 1656 nella raccolta “Musiche sacre concernenti messa e salmi concertati con istrumenti, inni, antifone et sonate”; è stata eseguita e registrata da diverse compagini italiane e straniere, e l’ultima registrazione discografica risale al 2000. Il Coro Monteverdi ha ripreso quest’opera ponendo una particolare attenzione e cura all’aspetto esecutivo ed interpretativo. “A differenza di altre esecuzioni, – precisa Bruno Gini – l’interpretazione del Coro Monteverdi e delle formazioni vocali e strumentali ha voluto rispettare la prassi esecutiva della musica barocca creando contrasti sonori, equilibrio fra le parti vocali e strumentali e una particolare attenzione al rapporto fra testo e musica. La casa Discografica Dynamic ha apprezzato la cura e la qualità della registrazione ritenendola degna di pubblicazione e di diffusione a livello nazionale ed internazionale.
Grazie alla disponibilità dal Centro Culturale Diocesano “Gabriele Lucchi” e di Don Natale Grassi Scalvini è stato possibile realizzare questa registrazione discografica effettuata il 30 e 31 ottobre e il primo novembre del 2024. Un ringraziamento a Michele Mariani che ha curato il video promozionale del cd e la videoregistrazione del concerto che si è tenuto la sera del primo novembre dopo la conclusione della registrazione.
La registrazione che viene presentata oggi è il punto di arrivo di un lavoro iniziato nel 2003 con la registrazione della Missa pro Defunctis a otto voci e Mottetti, (concerto nel Duomo di Crema) , del Vespero delli cinque Laudate a otto voci, (Concerto in Duomo nel 2006), Salmi concertati e Sonate, del Magnificat a otto voci, Salmi e Sonate, (concerto in Duomo nel 2008), del Vespero delle Domeniche a otto voci (prima esecuzione e registrazione mondiale, concerto per il restauro del Duomo nel 2014 ), del Vespero della Beata Vergine Maria a otto voci e Antifone mariane (concerto in Auditorium nel 2016), degli Inni e Salmi concertati a 2-3-4- 5 voci con strumenti, della Canzon a 3, Inni e Salmi a 3, 4 e 5 voci (concerti in Auditorium nel 2021 e 2022 ). Un progetto prestigioso e ambizioso per una realtà come Crema e per il Coro Monteverdi.
“Possiamo dire con soddisfazione che circa la metà dei coristi ha partecipato a tutte le registrazioni, dal 2003 ad oggi. – sottolinea Gini – Un progetto iniziato in un primo momento con lo studio e l’esecuzione delle composizioni sacre e profane dei maestri cappella del Duomo vissuti tra il XVI e XVII secolo con particolare attenzione alle composizioni di G.B. Caletti, G.B. Leonetti e O. Ballis e in una fase successiva si è delineato un percorso che ci avrebbe portato alla registrazione integrale delle composizioni sacre e strumentali di Francesco Cavalli.”
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