Il film di Elisabetta Sgarbi dedicato al fotografo Nino Migliori verrà proiettato a Parigi

Il film di Elisabetta Sgarbi dedicato al fotografo Nino Migliori verrà proiettato a Parigi

Il film NINO MIGLIORI. VIAGGIO INTORNO ALLA MIA STANZA” di ELISABETTA SGARBI debutterà domani, 28 marzo, a Parigi a L’Entrepôt, Cinéma & Concerts, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi (che il giorno seguente ospiterà il concerto degli Extraliscio). Il 12 aprile verrà trasmesso per la prima volta su Rai 5, il canale della Rai dedicato alla cultura, nell’ambito del programma Art Night, con introduzione a cura di Neri Marcorè (ore 21.15).

 

Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza”, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, è stato premiato ai Nastri d’Argento 2023 nella cinquina dei documentari ‘che raccontano protagonisti ed eventi di Cinema, Spettacolo, Cultura’.

 

«È la storia di un film mio e non mio. È un film su Nino Migliori che, sin da subito, sfugge di mano, e diventa un film di Nino Migliori. Sono contenta di aver sintetizzato il lavoro di una vita di uno dei più importanti fotografi del Novecento e di questo primo quarto del nuovo millennio in 42 minuti, come i 42 giorni di de Maistre nel ‘Viaggio intorno alla mia stanza’» dichiara Elisabetta Sgarbi.

 

In questo lungometraggio (produzione Betty Wrong, durata 41’ 20’’) Nino Migliori si racconta per la prima volta nello spazio del suo atelier bolognese, ripercorrendo la sua vita artistica e personale, le sue imprese e le sue sperimentazioni.

Il film si avvale della complicità di Marina Truant, direttrice della Fondazione Nino Migliori, e della partecipazione di Gilda Mariani, già musa dei film di Elisabetta Sgarbi e ora anche di Nino Migliori. Le musiche originali sono di Mirco Mariani, polistrumentista e leader degli Extraliscio, che ha tradotto in note l’elettricità che si è respirata sul set.

Direttore della fotografia è Andres Arce Maldonado. Montaggio di Andres Arce Maldonado e Elisabetta Sgarbi. Scenografie di Simone Puzzolo e Lorenzo Soriani. Con il supporto di BPER Banca e Enel.

 

Elisabetta Sgarbi ha ospitato a La Milanesiana 2022 una mostra di Nino Migliori “Nino Migliori. Lumen – A lume di candela” (presso la Galleria Ceribelli di Bergamo). La mostra era composta da 28 scatti della serie “Lumen – A lume di candela”, un omaggio ad alcune delle più importanti opere della scultura di tutti i tempi (come “Ilaria del Carretta” di Jacopo della Quercia o “Paolina Borghese” di Canova) ritratte sotto una fioca luce che crea una prospettiva inedita e un nuovo, sorprendente chiaroscuro

 

BIOGRAFIA Elisabetta Sgarbi ha fondato e dirige La nave di Teseo Editore, è Presidente e Direttore editoriale di Baldini+Castoldi e Presidente di Oblomov Edizioni, è Direttore Responsabile della rivista linus. Ha ideato, e da 24 anni ne è Direttore artistico, il festival internazionale La Milanesiana, e ha ideato e dirige linus –  Festival del fumetto. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici.

 

FILMOGRAFIA Mariko Mori (1999); Stringimi, stringimi (1999); Anonimo. Rispondere? (1999); Fla (videoverde, 1999); Frammenti di una biografia per versi e voce (1999); In serra (un arabo colpito dalla fuga occidentale) (1999); Starless (1999); Set(t)e (co-regia Paolo Mosca, 2000); L’isola del tesoro, video, 2000 (co-regia Paolo Mosca, 2000); John Richmond non lo sa (ovvero, il video che non c’è) (co-regia Paolo Mosca, 2000); This is my chocky message (co-regia Paolo Mosca, 2000); Ancora un po’ (ovvero il senso del cinema italiano) (coregia Paolo Mosca, 2000); Projeto meninos de luz (2000); (Non sempre) Merci beaucoup (2000); La consolazione e la spina dolorosa (2001); Aladdin flash (-back) (2001); Malattia (2001); Otello (2001); Tre variazioni della vita (2001); Wainer (2001); Belle di notte (2001); L’acqua… Il fuoco (2002); La notte che si sposta (2002); Rue de Varenne (2002); La conversazione amorosa. Luciano Emmer / Alice Ferney (2002); Fantasmi di voce, Antonio Stagnoli (2003); Nel castello del Catajo (2003); Ci conosciamo? Luciano Emmer / Erica Jong (2004); Notte senza fine (2004); Dentro una nuvola, dentro Giro di vento (2004); Insopportabile (2004); Palladio. La luce della ragione (2004); Palladio. I tempi del sole e della luna (2004); Due contro una (2005); Due. Michael Cunningham / Michel Houellebecq (2005); NevicheRo (2006); Tresigallo. Dove il marmo è zucchero (2006); Apparizioni. Mathias Grünewald (2006); Watch football together. Hanif e Chocki Kureishi (2006); Un viaggio nel Mare delle verità. Andrea De Carlo (2006); Il pianto della statua (2007); Non chiederci la parola. Il Gran teatro montano del Sacro Monte di Varallo (2008); L’ultima salita. La Via Crucis di Beniamino Simoni (2009); Deserto Rosa. Luigi Ghirri (2009); Dimenticare Tiziano. Girolamo Romanino a Pisogne (2010); Raffaello. La Stanza della Segnatura (2010); Se hai una montagna di neve tienila all’ombra. Un viaggio nella cultura italiana (2010); Prove per un naufragio della parola (2011); Quiproquo. Cosa è l’avanguardia? (2011); Sono rimasto senza parole. Un dialogo tra Antonio Stagnoli e Pino Roveredo (2011); Lotta silenziosa. Andrea Martinelli / Edoardo Nesi (2011); L’invenzione di Ariosto. Tullio Pericoli (2011); Il viaggio della Signorina Vila (2012); Trieste: la contesa (2012); Racconti d’amore (2013); Quando i tedeschi non sapevano nuotare (2013); Per soli uomini (2014); Il pesce siluro è innocente (2014); Il pesce rosso dov’è (2015); Colpa di comunismo (2015); La lingua dei furfanti. Romanino in val Camonica (2016); L’altrove più vicino (2017); I nomi del signor Sulčič (2018); Extraliscio. ˇ Punk da balera (2020); La nave sul monte (2022); È così (2022). Nino Migliori, Viaggio intorno alla mia stanza (2022); Vittorio in un tempo fuori dal tempo (2022); “Il carnevale di Viareggio nel tempo 1925-2022” con Eugenio Lio (2023).

 

BIOGRAFIA Nino (Antonio) Migliori nasce a Bologna nel 1926 ed è uno tra i più autorevoli e multiformi ricercatori italiani nel campo della fotografia, svolgendo uno dei percorsi più diramati ed interessanti della cultura d’immagine europea. Nella sua produzione artistica si intrecciano fin dall’inizio diversi filoni di ricerca, ma è la sperimentazione il tratto fondamentale che caratterizza da sempre il suo operato.

Sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private fra le quali Mambo – Bologna; Galleria dell’Arte Moderna e Contemporanea – Torino; CSAC – Parma; Museo dell’Arte Contemporanea Pecci – Prato; Galleria dell’Arte Moderna – Roma; Calcografia Nazionale – Roma; MNAC Barcellona; Museum of Modern Art – New York; Museum of Fine Arts – Houston; Bibliothèque Nationale – Parigi; Museum of Fine Arts – Boston; Musée Reattu – Arles; Maison Européenne de la Photographie-Parigi, The Metropolitan Museum- New York, SFMOMA – San Francisco ed altri.

(Visited 1 times, 1 visits today)