Il Ministro Locatelli incanta e dirige l’Orchestra MagicaMusica e danza al buio con Ballo Anch’Io

Il Ministro Locatelli incanta e dirige l’Orchestra MagicaMusica e danza al buio con Ballo Anch’Io

Occhi lucidi e desiderio di dimostrare di valere, nonostante la disabilità, con la disabilità. Oltre le emozioni nel cuore che i magici musicisti dell’Orchestra diretta da Piero Lombardi non dimenticheranno facilmente. Così, sabato 24 agosto, è stata accolto nella sede di Via San Giovanni Bosco a Castelleone, il Ministro per le Disabilità e la Famiglia, Alessandra Locatelli, nell’ambito del tour sul territorio cremasco organizzato per lei dall’Onorevole Claudia Gobbato.

Ha fatto il suo ingresso sulle note dell’Inno di Mameli, che ha diretto impugnando la bacchetta e facendo tesoro dei consigli del Maestro Piero Lombardi. Poi ha stretto mani, incrociato sguardi, accolto sorrisi e suonato strumenti per dare vita, insieme ai ragazzi, alla musica che viene dal cuore. «Siete bravissimi – ha detto Locatelli – e fornite a tutti un insegnamento importante. Ho lavorato in comunità per diversi anni e mi manca molto – ha aggiunto visibilmente commossa – perché credo sia il lavoro più bello del mondo».

Lo confermano anche i sorrisi sinceri che, sulle note di “Albachiara”, hanno unito davvero tutti. «Non si smette mai di imparare – ha continuato – che esistono persone come voi, capaci di descrivere con passione, anche realtà complesse, spesso guardate con diffidenza. Oggi ci troviamo in una sala prove e questo credo sia il posto più bello, perché colmo del vostro desiderio di stare insieme. Grazie di cuore a voi, ai vostri genitori e agli educatori che con amore vi consentono di crescere, di sorridere, di divertirvi e di vivere insieme momenti spensierati. Vi porterò nel cuore per tutte le emozioni che mi avete regalato».

Tutti. Ma soprattutto il Maestro Lombardi, che con la sua passione travolgente ha colpito nel segno. «Grazie a lei, Ministro, è stato davvero un piacere ed un onore conoscerla» ha detto il Maestro, felice per i traguardi raggiunti e determinato a fare meglio in futuro.  «I progetti in cantiere sono tanti – ha confessato al Ministro – tutti finalizzati a stimolare la creatività dei ragazzi e a far conoscere la ricchezza della diversità».

Si è chiuso con la visita a “Ballo Anch’Io”, la scuola di danza inclusiva targata “Liberi e Forti ASD”, il tour nel Cremasco del Ministro per le Disabilità e la Famiglia, Alessandra Locatelli. Il Ministro: «Esperienza preziosa». Cantoni e Zucchi: «Grande emozione»
Castelleone, 25 agosto 2019 – Una benda sugli occhi e la voglia di danzare oltre i limiti. Si è chiuso così, in compagnia dei ballerini ciechi di “Ballo Anch’Io”, il tour nel Cremasco del Ministro per le Disabilità e la Famiglia, Alessandra Locatelli organizzato per lei dall’Onorevole Claudia Gobbato, sabato 24 agosto.
Sono circa le 20 quando il Ministro varca l’ingresso della palestra “Liberi e Forti”, ma le energie sembrano proprio non mancare. Nemmeno dopo la partita di calcio disputata presso il Centro San Luigi con i Campioni d’Italia dell’A.C. Crema 1908 non vedenti, realtà ideata da Davide Cantoni. Proprio come “Ballo Anch’Io”.
È la dirigente della “Liberi e Forti ASD”, Elisa Zucchi, a fare gli onori di casa. «Siamo davvero contenti di poterla accogliere qui, nella nostra piccola sede. Ci siamo approcciati al mondo della disabilità da poco tempo, in seguito ad incontro casuale con i ballerini di “Ballo Anch’Io”. Ma è stato subito amore». Un amore destinato a fare storia. «Il nostro obiettivo – precisa Zucchi – è l’integrazione sociale. Non abbiamo pensato solo ad un corso per disabili, ma ad un’attività per tutti, affinché ci si possa davvero avvicinare alla diversità. Perché ciascuno di noi ha dei limiti ed è giusto che li scopra anche confrontandosi con realtà diverse».

Esattamente come ha fatto il Ministro pochi istanti più tardi. Dopo aver assistito ad un’esibizione di danza caraibica e boogie woogie, coordinata dall’insegnante Valentina Abbondio, Locatelli ha sperimentato, insieme all’Onorevole Gobbato la danza al buio. Abbassate le bende si è lasciata guidare dal referente del progetto Davide Cantoni, che, in poche parole, ha riassunto la storia di “Ballo Anch’Io”. «La nostra realtà è stata avviata nel 2015 dalla sezione territoriale di Cremona dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, di cui sono consigliere territoriale. Nel tempo abbiamo raggiunto importanti obiettivi, ma ora è giunto il momento di provare a fare la differenza rivolgendoci ad un pubblico più ampio, insieme ad una società che ha accolto a braccia aperte questa sfida».
Promotore di svariati progetti finalizzati all’integrazione sociale delle persone con disabilità, Cantoni ha ricevuto molti apprezzamenti. «È stata un’esperienza preziosa» ha detto il Ministro Locatelli. «Avete un territorio ricco di buone pratiche, capaci davvero di fare la differenza. Veramente tanti complimenti». «Davide sei davvero un vulcano di idee, prezioso per tutto il Cremasco. Siamo orgogliosi di te» ha aggiunto l’Onorevole Gobbato. Poi la danza ha avuto la meglio ed i limiti hanno dovuto cedere alla voglia di conoscersi, di ballare, di ridere. Oltre ogni barriera.

 

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