“Collocato negli spazi dell’ex Filanda Meroni, vicino alla Rocca edificata dagli Sforza, dal 2011, per merito del collezionista Enzo Corbani, qui in due sale sono raccolti oltre 650 pezzi che offrono una visione su antichi strumenti per la produzione della seta, dall’approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura della seta”.

Così, il Blog di Rames Gaiba, “Trama e Ordito”: informazioni e curiosità sul tessile-moda, descrive il Museo della Seta di Soncino, bel posto, unico, incredibile, da visitare. Nei pressi della stupenda Rocca sforzesca, nella cornice dell’ex Filanda a Soncino, sì… il
Museo della Seta, offre in visione ai visitatori, antichi strumenti per la produzione della seta, dall’approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura della seta.

Il museo nasce da una collezione privata del suo Curatore, Enzo Corbani, iniziata oltre vent’anni fa e continuata ancor oggi. Recentemente il museo ha conosciuto un ampliamento,con l’apertura di una stanza dedicata alle ditte bacologiche o seme-bachi, cioè le aziende produttrici di uova: si tratta di una delle rarissime sale a ciò dedicate in tutta Italia. Vi troverete, altresì, filmati d’epoca sulla bachicoltura e manifesti in tema.

stefano mauri

 

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