Il Pappagallo (is back), il gran galà finale

Il Pappagallo (is back), il gran galà finale

Ero pronto per il Gran Galà.

Entrai al seggio con una piroetta.

Feci fare il caschè alla presidente perchè assomigliava alla Carrà e….VOTAI !

Cazzo come votai (perchè questo si poteva ancora fare).

Votai con entusiasmo e quando uscii dalla cabina,  infilai la scheda precisa nell’urna lanciandola da tre metri come un frisbee.

Applausi !

Chiesi la parola e, tra le acclamazioni, proferii il più bel discorso alle città giocattolo di ogni epoca.

Alcuni, i più anziani, dissero che non ascoltavano così argute parole dal “45”.

Poi tra strette di mano e pacche sulle spalle uscii.

Fuori imbruniva.

Cinque Stelle brillavano nel cielo ! (ma anche tanti altri simbolini carini n.d.r)

 

              Hunter Viniskia

 

  • p.s.1 Il discorso era veramente bello.Peccato VOI non lo possiate leggere poichè non siete ancora pronti alla libera satira.
  •  p.s. 2 Quando mi sono svegliato dal sogno, fuori era ancora tutto grigio.
  •  p.s. 3 Invito il Cerutti, o chiunque ne abbia voglia, ad alternarsi con me nella scrittura dei prossimi Pappagalli. Che si alzi un coro d’uccelli da qui all’eternità !
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