Il Tapioco del La Tognazza, il vino sensuale che porta il mare anche dove non c’è

Il Tapioco del La Tognazza, il vino sensuale che porta il mare anche dove non c’è

Tapioco: una spiaggia all’ora dell’aperitivo, un’onda di sensualità e freschezza che avvolge il palato… Sì, mai descrizione, nella fattispecie quella di un sensualseducente vino bianco (ottenuto da vigneti di nuovi e vecchi impianti ubicati tra Lazio e Toscana) prodotto dalla cantina, “ideata” anni fa dal grande (ah quanto ci manca) attore Ugo Tognazzi, La Tognazza, beh gridiamolo fu più azzeccata. Chapeau e degustare per credere.

Col suo bouquet intenso di frutta esotica e bella matura, all’ora dell’aperitivo, con o senza mare, il Tapioco sa emozionare.

E Ugo, straordinario artista cremonese amante dell’enogastronomia d’autore, così questo vino dal colore giallo paglierino intenso, lo amava.

Ah … al naso emergono eleganti note fruttate, floreali e minerali. In bocca invece il sapore è secco, fresco, intenso, persistente e … con retrogusto sorprendentemente cremoso.

Divino se bevuto prima di pranzo o cena, questo gioiello della variegata galassia enologica La Tognazza (se ne occupa il bravissimo Gianmarco Tognazzi) sa tuttavia accompagnare alla grandissima piatti di pesce, carne o formaggi stagionati (Salva Cremasco Dop compreso), piccanti (Pecorino) ed erborinati.

Ah … degustato a Crema, insieme a una bella Torta Salata a base di zucchine, pecorino (non eccessivamente piccante) e pancetta, ecco, letteralmente il Tapioco si è rivelato il Bianco illuminante che, magicamente ha fatto apparire il mare nella capitale del Granducato del Tortello. RiChapeau!

Stefano mauri

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