La cantina Caleffi: eccellenza agricola ed enologica cremonese e italiana, è stata protagonista di uno straordinario Vinitlay, puntando su qualità ed export. E guardare avanti, con un “Ambasciatore degli Esteri” bravo e sul pezzo, come Mattia Caleffi, addetto ai lavori dalla visione internazionale, beh è una logica scelta di mercato. Vincitore di un Oscar Green, come ha ricordato il quotidiano La Repubblica di domenica 12 aprile: per la vocazione di esaltare, l’eredità enologica di un territorio (Spineda, nel Cremonese), enclave cremonese in terra mantovana, al di fuori delle grandi rotte vinicole, in una piccola, grande, premiata e premiante maison di alto livello. Già, i Caleffi guardano a nuovi mercati: l’alta hotellerie in Oman, il Canada e gli Stati Uniti, compresa la vinicola California. E prima finirà la guerra in Iran, (e tutte le guerre, devono finire), meglio sarà per tutti, mercati compresi.
stefano mauri





