In 1400 al via della Laus Half Marathon tra raspadura (col tortello) e beneficenza

In 1400 al via della Laus Half Marathon tra raspadura (col tortello) e beneficenza

Non solo Crema. Dall’altra parte dell’Adda, nella vicina Lodi i nostri vicini sono partiti nell’organizzazione della mezza maratona solo 3 anni fa ma quest’anno registrano già numeri da primato. La terza edizione della LAUS HALF MARATHON, la “mezza della raspadura” vedrà ai nastri di partenza 1.400 atleti ai quali si uniranno i 700 della prima 10km non competitiva. Abbiamo incontrato Silvio Furiosi, il presidente della “Podisti San Bernardo” che organizza la gara del 28 ottobre.

Siete partiti da poco ma avete subito ingranato la marcia dell’alta velocità, siete soddisfatti dei numeri di questa terza edizione?

Soddisfattissimi considerando che nella stessa giornata si correranno le mezze di Gallarate e di Imola, la maratona di Torino e la 10km del Monte Stella, proprio non possiamo lamentarci.

 Una concorrenza che pare non turbare la vostra fantastica organizzazione, qual è il segreto?

 La passione, la determinazione e la forza della nostra volontà di credere di poter fare qualcosa di bene per tutti.

Presidente, ogni anno sostenete qualche iniziativa benefica, quali sono i soggetti che aiuterete quest’anno?

Quest’anno, vista la concomitanza con il mese della prevenzione, sosterremo la LILT, alla partenza della 10km in Piazza della Vittoria verranno gonfiati e distribuiti più di cento palloncini rosa che coloreranno la corsa e il cielo sempre azzurro di Lodi. Inoltre saremo al fianco della RAREPARTNERS, associazione dedita alla ricerca delle cure per le malattie rare. Speriamo che anche il nostro piccolo aiuto possa essere lo sprint per risultati importanti nella lotta e nella prevenzione di malattie gravi.

Nella scorsa edizione sono stati molti i cremaschi che hanno partecipato, tessendo le lodi oltre che per il percorso anche per l’organizzazione della gara. Quest’anno avrete ancora delle sorprese?

Speriamo di superarci. Anche questa edizione sarà aperta dalla fanfara dei Bersaglieri che daranno la carica ma non sveliamo tutto, aspettiamo oltre ai tanti corridori anche molto pubblico e nessuno resterà deluso dallo spettacolo. Quest’anno abbiamo infine siglato l’intesa come “gara amica” con la maratonina di Crema, un accordo che potrebbe aprire a future e più ampie collaborazioni.

Quindi, dovremo aspettarci di assaggiare i Tortelli Cremaschi con la Raspadura proposti come “nuovo piatto del podista”?

Una proposta da non sottovalutare e chissà, magari anche ottima da gustare. Solo dobbiamo ancora trovare il terzo e ben venuto partner per innaffiare in modo degno il piatto.

Non ci resta che fare anche agli amici lodigiani i nostri auguri… e trovar un cuoco che ci faccia assaggiare il piatto. Nell’attesa vedremo di fare il possibile per assaggiare dei vini diversi per poter dare il nostro disinteressato parere.

alsc

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