“La pagina è nata quasi per gioco nel periodo di inizio Covid. Ero a casa dal lavoro, lavoravo nella ristorazione come aiuto cuoco. Mia figlia, siccome mi dilettavo in preparazioni a casa e in quel periodo si parlava spesso di Instagram, mi propose di aprire una pagina”. A parlare è la cremasca Silvia Pisati, o meglio @in_cucina_con_silvietta. Lo scriviamo così perchè questo è il nome della sua pagina Instagram che ha saputo far crescere tantissimo, tanto che oggi è a un passo dai 100 mila follower.
Sul suo profilo si presenta come mamma tris con la passione per la cucina che utilizza prodotti delle migliori aziende. “Eh si, collaborando con le aziende di food ho potuto scoprire prodotti tipici sconosciuti, sapori nuovi. Ho potuto allargare le mie conoscenze culinarie. Adesso ho un sogno nel cassetto, quello di poter scrivere e pubblicare un libro con le mie ricette”.
Andando sul tuo profilo la prima cosa che si nota è il bel logo della pagina, “si un logo che è stato creato da mia figlia, la stessa che 5 anni fa in 5 minuti mi ha aperto la pagina Instagram, social che fino ad allora avevo snobbato, e che mi ha cambiato la vita. Lei, tutta la mia famiglia, sono stati i miei primi follower. E anche gli assaggiatori di fiducia dei miei piatti. Che non sempre sono delizie, anzi, a volte sono delle ciofeche”.
Sorridiamo, si pensa ai food blogger come geni della cucina, raccontaci un clamoroso fallimento, “il risotto alla banana, ma pensa io lo ritengo immangiabile, mia figlia una delizia”.

Ma passi la giornata a pensare ricette quindi?
“Ma no, è il secondo lavoro, mi ci dedico alla sera fino a mezzanotte per seguire i commenti, rispondere, pensare i nuovi piatti. Ne sono davvero entusiasta. In tutto questo devo dire che non ne guadagno nulla eh. Non ricevo compensi in denaro. Ma piano piano mentre la pagina cresceva ho stretto collaborazioni con molte aziende come Paneangeli, Cameo, Bonduelle, Chiquita, ma anche realtà piccole locali e artigianali, che mi fanno provare i loro eccellenti prodotti per le mie ricette. Collaborando ho potuto scoprire prodotti tipici sconosciuti, sapori nuovi”.
Qundi alla fine come ti descriveresti?
“Non mi sento certo una influencer. Mi sento una mamma tris con la passione per la cucine, inziata a 15 anni, anche se per esigenze familiari ho conseguito il diploma da geometra, un diploma che rimane solo appeso al muro. Mi piacerebbe fare dei corsi di pasticceria, ma tra lavoro e famiglia sono sempre di corsa. Ma chissà…”.

emanuele mandelli





