In quest’epoca Social, Crema è troppo Local, così le ghiotte occasioni sfuggono

In quest’epoca Social, Crema è troppo Local, così le ghiotte occasioni sfuggono

Nell’anno, o comunque, nella scia di Crema Città Europea per lo Sport, la capitale del Granducato del Tortello, quasi tra e nell’indifferenza generale, si è vista scappare due ghiotte opportunità sportive causa strutture inadeguate o assenti. Fortunatamente però, ultimamente la giunta Bonaldi, in materia di politica sportiva sta provando a smuovere le acque stagnanti.

Ma torniamo all’overture della Sparlata perchè l’anno scorso, lo stadio Giuseppe Voltini, per inadeguatezze strutturali ha perso le fasi finali del campionato nazionale calcistico categoria Primavera. Il prossimo mese di ottobre invece, dato che sulle cremasche rive del fiume Serio manca un Palasport degno di tale nome, la WUKA, federazione di karate con sede in città (quanti lo sanno?), presieduta dal cremasco rock Gigi Aschedamini, presenterà l’Europeo di specialità, udite, udite, a Montichiari, provincia lungimirante Bresciana.

Due ghiottissime occasioni, Eventi che ci avrebbero proiettato sulle principali passerelle mediatiche italiche ed europee se ne sono andate e, se ci avete fatto caso, non ci siamo manco stracciate le vesti. Sì perché Crema, in quest’epoca sempre più globale e Social è rimasta locale e Local, basta che i soliti noti (trasversali) finiscano sulle solite copertine e tutto passa: l’eco provinciale offusca la proiezione generale e quel che accade dalle nostre parti, salvo rarissime eccezioni, rimane nelle nostre quattro mura richiamando sì il popolo, ma non la gente che potrebbe arrivare.

Cremona, per fare un esempio, con la Feste del Torrone novembrina diventa, per un determinato periodo, la capitale nazionalpopolare dei dolci con gente che arriva da tutta Italia. Crema la Radical Chic, dal canto suo, per non farsi mancare niente con le sue due Tortellate, ahimè un Tortello ci seppellirà, senza dimenticare le varie feste dell’unità che ormai, dato che la politica sottrae … con Re Tortello si prova ad attrarre, ecco non riesce a sfondare come meriterebbe il nobile e particolarissimo piatto. Ad onor del vero, da un paio d’anni a questa parte, per fortuna, almeno in campo gastronomico, la rassegna autunnale (intuizione geniale) Imondidicarta prova ad uscire dal confino pur dorato. Ma è pur sempre un’eccezione che noi alla qualità che nel medio incanta, prediligiamo la quantità che alla lunga stanca. Siamo Local e ricorriamo, autoreferenziali, ai Social esclusivamente, per carità qualcuno fuori dal coro prova a cantare, per promuoverci (o rimorchiare). Intanto, il mondo che passa, non guarda quanto siamo belli e prende altre strade. No?

Stefano Mauri

(Visited 28 times, 9 visits today)