| Biografia
Dose porta avanti il suo progetto musicale dal 2015, anno in cui inizia a scrivere e registrare i primi brani in modo indipendente. La musica nasce come esigenza espressiva personale e si sviluppa nel tempo attraverso un percorso diretto, privo di filtri, costruito su testi fortemente narrativi e introspettivi. Negli ultimi anni il progetto ha trovato una nuova direzione grazie a una collaborazione artistica nata inizialmente per amicizia e portata avanti in modo continuativo da circa due anni, con l’obiettivo di far coincidere visioni, linguaggi e attitudini diverse. Non riconoscendosi in reference musicali precise, l’artista non si lega a nomi o generi specifici, ma si nutre di ascolti trasversali e di una profonda attenzione alla scrittura: testi del passato e del presente, di artisti differenti per stile e provenienza, diventano materiale di studio e confronto costante. La parola rimane sempre al centro del processo creativo. Non possiede una formazione musicale accademica né suona strumenti: il suo approccio è istintivo e diretto, focalizzato sulla scrittura e sull’interpretazione. La musica diventa così un mezzo per raccontare esperienze vissute, pensieri non dichiarati apertamente e situazioni che richiedono ascolto e rilettura per essere comprese fino in fondo.
All’interno della sua discografia, alcuni brani rappresentano tappe fondamentali del percorso artistico, tra cui “Emme Erre”, “Come la TV” e “Click Click Boom”, pezzi che sintetizzano l’evoluzione del progetto e il suo immaginario sonoro. Dal punto di vista produttivo, non è supportato da un team fisso, ma collabora da anni con una rete ristretta di persone di fiducia, coinvolte in base alle necessità specifiche di ogni progetto. In particolare, negli ultimi lavori affianca alla collaborazione con Ob quella con Sharik, produttore sardo con cui lavora da oltre dieci anni, un rapporto consolidato nel tempo che oggi rappresenta un punto centrale nello sviluppo sonoro e artistico del progetto. Il suo pubblico non viene definito per categorie rigide: si rivolge a un ascoltatore consapevole, senza distinzione di genere, generalmente compreso tra i 18 e i 40 anni, capace di riconoscersi in testi che parlano di crescita, solitudine, scelte sbagliate e consapevolezza.
Con la sua musica punta a raccontare la propria storia, il passato e il modo personale di osservare e restituire la realtà, spesso lasciando spazio al non detto e a significati che emergono solo a chi ha vissuto certe esperienze. L’obiettivo professionale è raggiungere il massimo potenziale del proprio talento, senza vincoli temporali, lasciando che sia il percorso stesso a definire i risultati.
“No No Note” è il nuovo singolo di Dose disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 27 febbraio e in rotazione radiofonica da venerdì 6 marzo 2026. |