irregolarità nel bando del Caffè del Museo, il Ncd attacca e Coti Zelati si incazza di brutto

irregolarità nel bando del Caffè del Museo, il Ncd attacca e Coti Zelati si incazza di brutto

Il bando relativo alla PROCEDURA DI SELEZIONE PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL BAR/CAFFETTERIA DEL MUSEO CIVICO E DEL SERVIZIO DI BOOKSHOP E PRIMA ACCOGLIENZA VISITATORI è stato pubblicato il giorno 11 luglio 2016. Il suddetto bando prevede, tra gli altri, l’obbligo di sopralluogo, da effettuarsi tra il 25 e 29 luglio, con prenotazione entro il 22 luglio.

Dopo solo un giorno dalla pubblicazione, risulterebbe che in data 12 luglio si sia presentato un Consigliere comunale di maggioranza ad accompagnare 2 rappresentanti di una cooperativa milanese presso i locali effettuando un sopralluogo, senza rispettare le clausole del bando, e che il Consigliere comunale medesimo con loro abbia effettuato interviste per conoscere la gestione del servizio caffetteria. Risulterebbe che tra le domande rivolte, il Consigliere comunale di maggioranza abbia anche chiesto l’entità del fatturato del servizio caffetteria effettuato e il funzionamento di gestione del servizio. Dopo ormai più di 4 anni di amministrazione ci sarebbe quindi chi si arroccherebbe un ruolo non di competenza, nel corso di una procedura di gara?

Possibile amministrare con tali modalità? Se il sindaco vorrà verificare quanto sopra, ci troveremmo una giunta sostenuta da una maggioranza consigliare al cui interno qualcuno prevaricherebbe procedure pubbliche di gara e le competenze di funzioni tecniche ben distinte da quelle politiche? L’auspicio è che il sindaco dimostri di voler verificare i fatti e ci indichi la strada che vorrà percorrere, prendendo le distanze prima di tutto e sospendendo addirittura la procedura di gara, che risulterebbe inficiata da tali comportamenti sia di natura politica sia di concorrenza sleale da parte della cooperativa, ciò indipendentemente dal fatto che poi la cooperativa medesima abbia deciso o meno di partecipare alla
procedura aperta. Naturalmente ignorando, e nel dubbio piuttosto, se non siano intervenuti anche altri episodi del genere nel frattempo.

Laura Zanibelli – Consigliere comunale NCD Crema

Nessun sopralluogo interessato e particolareggiato, ma una sommaria visita al museo e una capatina al bar presente da quelle parti, non per fini per così dire di … ” bandi” ma semplicemente per bere un succo di frutta. Coti Zelati insomma, stavolta si è incazzato e prontamente ha replicato dal suo blog con tanto di “diffida” a Zanibelli ed Agazzi

(Visited 90 times, 4 visits today)