L’iniziativa nasce come cartografia sentimentale: una mappa non geografica ma affettiva, costruita attraverso immagini, sguardi e percorsi che restituiscono una visione inedita di Castelleone e delle sue frazioni. Al centro del progetto c’è il territorio inteso come patrimonio condiviso e vissuto, raccontato attraverso l’esperienza diretta delle persone che lo abitano. La mostra allestita presso il Teatro Leone raccoglie testimonianze del materiale visivo prodotto durante il percorso mentre l’incontro pubblico delle 21.00 sarà occasione di restituzione pubblica e di riflessione sul progetto, sui processi di partecipazione attivati e sul valore dell’arte come strumento di relazione e di lettura dei luoghi.
La mostra presenta una selezione di fotografie e contenuti nati dal lavoro collettivo, organizzati come invito a esplorare il paesaggio quotidiano con uno sguardo nuovo, lento e consapevole. Non una documentazione neutra, ma un racconto poetico e plurale, capace di far emergere dettagli, margini e traiettorie spesso trascurate.
“Castelleone immaginata” è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, con il sostegno di Fondazione Francesco Arata e in collaborazione con il Comune di Castelleone oltre alle diverse associazioni del territorio che ne hanno preso parte.





