La cena degli sfizi e delle beffe in cui Forse Italia (pardon Forza) forse si è ribellata a Zucchi

La cena degli sfizi e delle beffe in cui Forse Italia (pardon Forza) forse si è ribellata a Zucchi

Aperto da meno di una settimana il nuovo ristorante di via Cesare Battisti ha già avuto l’onore di ospitare una cena che forse (il forse è sempre d’obbligo) segnerà i destini cremaschi dei prossimi 5 anni. Il nome del locale poi, visto sotto questo punto di vista, è altamente simbolico: Togliamoci gli sfizi. La cena delle beffe di Forza Italia, andata in scena ieri sera e con quasi (il quasi è sempre d’obbligo) tutti i maggiori rappresentanti del partito a livello locale. Un partito, si dice (il si dice in questi casi è sempre d’obbligo) è unito al 90 per cento. Già ma unito per cosa? Per non appoggiare la candidatura di Chicco Zucchi a sindaco del centro destra.

Colpo di scena? Oddio non proprio. I malumori da parte di più di uno erano già emersi forte nei giorni scorsi. Antonio Agazzi poi su Facebook da una settimana ha iniziato una delle sue campagne di informazione coltello tra i denti per spiegare i retroscena della zucchimania che ha preso parte del centro destra cremasco. Già ma chi sarà questo candidato?

Cremaonline che è arrivata alla cena e ne ha dato notizia già ieri sera, si dice (il si dice è sempre d’obbligo) seguendo gli strepiti di una telefonata particolarmente bollente, butta lì un ipotesi che in fondo è del tutto credibilie: lo stesso Antonio Agazzi. Il mastino in fondo ha fatto in solitaria 5 anni di campagna elettorale andando contro le decisioni impopolari del centro sinistra, su tutti la moschea, e si meriterebbe una seconda chanche. E Donida? Mmmm, staremo a vedere.

Gia ma che seconda chance sarebbe col centro destra rotto in due? La chanche di farsi altri 5 anni di opposizione? E con che compagni? Perché adesso si cominicerà a pensare anche alle composizioni delle liste, si sa, più in alto sei e più hai possibilità di entrare in consiglio comunale. Ma altolà. Partiamo da un presupposto che potrebbe (il potrebbe in questi casi bla bla bla) venire ribaltato. Innnanzi tutto dal comunicato stampa che dovrebbe (e basta non lo dico più) arrivare stamattina a seguito della cena, e poi dal proseguo di questa affascinante prima parte di campagna elettorale.

Daremo adito delle parole ufficiali uscite dalla cena degli sfizi in mattinata, se ci arriverà il comnunicato, altrimenti aspetteremo che venga pubblicato per fare le dovute analisi del caso. Diciamo che a questo punto dovremmo (echecazzo) esserci quasi (il doppio dubitativo per un articolo di forse è d’obbligo alla fine).

Bruno Mattei

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