“Vita da Sindaca. Un due giugno memorabile.
Piove che pare il diluvio universale, esco per l’inaugurazione della mostra in onore degli 80 anni della nostra Repubblica. Mentre nel bel mezzo della cerimonia scambio i saluti con i presenti ecco che puntuale arriva l’emergenza.
Mezzo paese è allagato.
Muniti di un minuscolo ombrello, io e Guido Assandri, a mo’ di Don Chisciotte e Sancio Panza, intrepidi affrontiamo il diluvio.
E dopo mezz’ora sotto l’acqua battente, aiutati da coraggiosi contadini autoctoni in canottiera, ciabatte, forcone e tanto coraggio, sudati e affannati abbiamo salvato il paese dall’inondazione.
Ci abbiamo rimesso il manico di un forcone che nello sforzo si è spezzato, ma mentre guardavo Mario, Francesco, Federico e Guido mi sono emozionata. L’unione fa la forza.
A loro, che sono il cuore di questo paese, un grazie infinito”.
Così ha postato via social Ilaria Dioli, sindaca di Casaletto Vaprio e belle voce, fiori dal coro, del Fare, dell politica cremasca. La Dioli ha nel suo DNA tanto la poesia, quanto la prosa ed è una prima cittadina pragmatica, soprattutto in questi tempi di mutamenti climatici.
stefano mauri





