La solita burocrazia italica rallenta i lavori al nuovo centro sportivo cremino

La solita burocrazia italica rallenta i lavori al nuovo centro sportivo cremino

Problemi burocratici, ahimè i soliti che caratterizzano la nostra Italia, in questi giorni stanno rallentando, sensibilmente, i lavori presso il Centro Giovanile San Luigi di via Bottesini, vale a dire laddove nascerà il nuovo, moderno e funzionale centro sportivo cremino (campi di calcio tutti in erba sintetica come dovrebbe essere pure il nuovo terreno del Velodromo cittadino, ndr) che ospiterà tutte le rappresentative dell’Ac Crema 1908, prima squadra compresa, per allenamenti. Il presidente nerobianco Chicco Zucchi (ciclone propositivo –  pragmatico che meriterebbe la chance di presentarsi alle eventuali, ipotetiche, non scontate, ammesso e non concesso si faranno, primarie per decidere il candidato sindaco del centrodestra, ndr) e il vice Beppe Corna (calciofilo appassionato che tanto ha fatto, fa e farà per il football cittadino, ndr) gradirebbero, ma il condizionale è d’obbligo, poiché gli attuali ritardi burocratici “imposti” indirettamente  dalla Federcalcio e dalle istituzioni, ecco non consentono previsioni certe, inaugurare la struttura, con tutti gli annessi positivi e lodevoli risvolti sociali – benefici, entro l’inizio della preparazione (fine luglio?) del cosiddetto Crema dei grandi allenato dal riconfermato Montanini. Ma ad oggi, azzardare una data di fine lavori, ecco è ardua impresa.

Stefano Mauri

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