Al via da oggi da Allensbach (Germania) “La vita è bella così com’è tour 2026”, il tour europeo di Pippo Pollina.

 

Lo spettacolo vedrà sul palco Pippo Pollina (voce, chitarra e piano), Roberto Petroli (clarinetto e sax), Cecile Grüebler (violoncello), Gionata Calaprisca (percussioni) ed Elisa Sandrini (piano, fisarmonica e voce).

 

Per l’occasione, il cantautore proporrà i suoi brani più celebri insieme a selezioni dal nuovo albumFra guerra e pace” (Jazzhaus Records / STORIEDINOTE).

 

La versione fisica in formato CD e vinile è disponibile al seguente link: storiedinote.com

 

Queste le date del tour “La vita è bella così com’è tour 2026”:

 

13 gennaio – Allensbach (Germania) – Bodanrückhalle SOLD OUT

14 gennaio – Zürich (Svizzera) – Kaufleuten

15 gennaio – Zürich (Svizzera) – Kaufleuten SOLD OUT

16 gennaio – Bern (Svizzera) – National

17 gennaio – St. Gallen (Svizzera) – Tonhalle

18 gennaio – Chur (Svizzera) – Theater SOLD OUT

20 gennaio – Stuttgart (Germania) – Theaterhaus

21 gennaio – Erlangen (Germania) – Heinrich-Lades-Halle

22 gennaio – Köln (Germania) – Gloria SOLD OUT

23 gennaio – Hannover (Germania) – Pavillon

24 gennaio – Oldenburg (Germania) – Kulturetage

25 gennaio – Berlin (Germania) – Passionskirche

27 gennaio – Wien (Austria) – Konzerthaus SOLD OUT

28 gennaio – Linz (Austria) – Posthof

29 gennaio – Salzburg (Austria) – Szene

30 gennaio – Augsburg (Germania) – Kongress am Park

31 gennaio – Leipzig (Germania) – Kupfersaal SOLD OUT

1 febbraio – Karlsruhe (Germania) – Tollhaus

26 febbraio – Visp (Svizzera) – La Post

27 febbraio – Bellinzona (Svizzera) – Teatro Sociale

28 febbraio – Falera (Svizzera) – La Fermata

1 marzo – Dürnten (Svizzera) – KMM

3 marzo – Freiburg (Germania) – Paulussaal

4 marzo – Kaiserslautern (Germania) – Kammgarn

5 marzo – Essen (Germania) – Philharmonie

6 marzo – Hamburg (Germania) – Laeiszhalle

7 marzo – Fulda (Germania) – KUZ Kreuz

8 marzo – Koblenz (Germania) – Festung Ehrenbreitstein

10 marzo – Ulm (Germania) – Roxy

11 marzo – Rosenheim (Germania) – Ballhaus

12 marzo – Graz (Austria) – Congress

13 marzo – Zwettl (Austria) – Stadtsaal

14 marzo – Ingolstadt (Germania) – Event Hall

15 marzo – Haßfurt (Germania) – Stadthalle

28 aprile – Firenze / Fiesole (Italia) – Teatro di Fiesole

30 aprile – Milano / Bollate (Italia) – Teatro le Bolle

2 maggio – Roma (Italia) – Auditorium Parco della Musica

3 maggio – Bologna (Italia) – Oratorio San Filippo Neri

4 maggio – Bergamo (Italia) – Teatro Sociale

29 maggio – Asti (Italia) – Palco 19 – Ex Teatro Politeama

Pippo Pollina è un cantautore siciliano nonché una delle voci più originali e riconosciute della canzone d’autore italiana in Europa. Fin da giovanissimo manifesta un forte interesse per il canto e nel 1979 inizia gli studi di chitarra classica e teoria musicale. Esordisce con Agricantus, gruppo di ricerca popolare legato alle tradizioni dell’America Latina e del Sud Italia. Parallelamente collabora con il mensile antimafia I Siciliani, diretto da Giuseppe Fava, giornalista e scrittore assassinato dalla mafia nel 1984. In quel clima di repressione e mancanza di prospettive, alla fine del 1985 lascia l’Italia e parte per un viaggio senza meta attraverso l’Europa. Per mesi vive suonando ovunque sia possibile raccontare storie e raccoglierne altre, attraversando quasi tutti i Paesi europei, dall’Ungheria alla DDR, dalla Francia all’Inghilterra, dall’Austria alla Svizzera, fino alla Scandinavia. Durante un’esibizione a Lucerna viene notato dal cantautore svizzero Linard Bardill, che lo invita a partecipare a un progetto discografico e concertistico in lingua romancia. Il tour, con circa 60 date, tocca Svizzera, Belgio e Germania e nel 1988 viene pubblicato l’album “I nu passaran”. L’anno successivo Pollina firma il suo primo album solista. Da quel momento costruisce una carriera internazionale unica composta da 24 album, più di 4.000 concerti e un pubblico particolarmente numeroso nell’area di lingua tedesca. Collabora con artisti di grande prestigio come Konstantin Wecker, Georges Moustaki, Franco Battiato, Nada, Inti-Illimani, oltre a progetti speciali come “Leo”, dedicato a Léo Ferré e realizzato con il sassofonista americano Charlie Mariano e il gruppo berlinese d’avanguardia L’Art du Passage. Il suo percorso lo porta fino ai grandi teatri europei e alle arene più importanti tra cui l’Arena di Verona e l’Hallenstadion di Zurigo con oltre 8.000 spettatori. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lunezia, il Premio della Critica del MEI, il prestigioso Kleinkunstpreis svizzero, il Premio Musica e Cultura in memoria di Peppino Impastato e il Premio Pino Puglisi a Palermo.

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